A Bruxelles, un somalo di 30 anni ha attaccato dei militari, al grido di Allahu Akbar. Il terrorista era armato di un machete (secondo altre fonti un lungo coltello). Per fermarlo, i militari gli hanno dovuto sparare. Il terrorista è vivo ma in condizioni critiche.


Non si sa ancora molto sull’accaduto, ma alcune fonti parlano di due militari feriti. Il terrorista era già noto alla polizia, anche se solo per reati minori.

Il terrorismo continua a colpire l’Europa, mentre questa finge di non vedere che vi sono Paesi che lo finanziano. Al contempo, la stessa Europa continua a minacciare Russia, Corea del Nord, Venezuela, Siria e altri Paesi che non la minacciano in alcun modo.
Il terrorismo non cesserà finché si continuerà a fare affari con Arabia Saudita e Qatar, e si continuerà a far affluire in Europa un flusso incontrollato di immigrati provenienti da Paesi già di per sé flagellati dall’estremismo religioso.

Massimiliano Greco