
Durante l’incontro con il premier slovacco Robert Fico e il Primo Ministro ceco Bohuslav Sobotka, il Cancelliere Angela Merkel si è soffermata sulla Brexit.
Secondo il Cancelliere tedesco l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea “è un evento che inciderà sulla Ue, una circostanza sfortunata”. In conferenza stampa poi la Merkel ribadisce davanti ai suoi due interlocutori che “dobbiamo limitare i danni della Brexit, ma sicuramente avrà un impatto negativo, ora è importante che l’Europa dei 27 lavori per migliorare la competitività dell’area Euro”.
Non proprio un messaggio in linea con quanto dichiarato nei giorni scorsi dal Presidente del Consiglio Europeo, Tusk e dal Presidente della Commissione Europea, Juncker. Ma due politici legati a istituzioni confederali, ma che non sono alla guida di un paese possono permettersi qualche passaggio ideologico, la Merkel da statista e con le elezioni alle porte non può che essere preoccupata dall’uscita di un partner così importante come il Regno Unito dall’Europa comunitaria.
Intanto i mercati sembrano essere anche più preoccupati di Angela Merkel sulla salute dell’Unione Europea. Crolla la moneta unica come bene rifugio delle banche centrali, mentre sale la sterlina data a giugno scorso per spacciata, ma acquistata da la maggior parte dei paesi in via di sviluppo. Secondo una ricerca della HSBC sembra che il 71% delle banche centrali nel mondo non sia preoccupato dalla Brexit.
