Chicago – Ieri sera, oltre un centinaio di manifestanti ha cercato di bloccare gli acquirenti dell’ultimo minuto, chiedendo le dimissioni del sindaco a seguito della sparatoria nella quale la polizia ha ucciso un ragazzino nero. Due manifestanti sono stati arrestati.

Cominciata nel “Black Friday” adesso la protesta prosegue, ed è stata subito ribattezzata “Black Christmas”.

Si tratta di un riferimento alla protesta di mercoledì a Minneapolis, Minnesota. Attivisti neri hanno tentato di ripetere la protesta 2014 chiamata, appunto, “Black Christmas”, picchettando i negozi, ma sono stati allontanati dalla polizia, per poi bloccare l’aereoporto, provocando ritardi e cancellazioni dei voli.

Circa tre ore dall’inizio delle proteste, una rissa è scoppiata tra manifestanti e polizia, secondo l’Associated Press. Due persone sono state arrestate.

I manifestanti dicono che interrompere lo shopping natalizio è una forma di disobbedienza civile, volto a costringere le autorità a prendere sul serio le loro richieste.

Alcuni dei manifestanti portavano cartelli con lo slogan “Shopping per un nuovo sindaco.” Gli attivisti hanno chiesto le dimissioni del sindaco di Chicago Rahm Emanuel, così come del procuratore dello Stato, Anita Alvarez.

“Barack, vieni a prendere il tuo uomo (il sindaco, N.d.t.)!” gridava il reverendo Gregory Livingston, leader della Coalizione per una Nuova Chicago.

Emanuel, che è stato capo di stato maggiore del presidente Barack Obama prima di dimettersi per candidarsi a sindaco di Chicago, ha già licenziato il sovrintendente di polizia e il capo dell’agenzia che indaga sugli abusi della polizia, ma si è scrollato di dosso le richieste di dimissioni.

I manifestanti hanno cantato “Sedici colpi e un insabbiamento”, un riferimento al numero di colpi che l’agente Jason Van Dyke sparò all’adolescente nero Laquan McDonald nel 2014.

Le autorità di Chicago hanno pubblicato il video della morte di McDonald solo nel mese scorso e accusato ufficialmente Van Dyke di omicidio. I manifestanti hanno bollato tali azioni come tardive e insufficienti.

Anche se la protesta è stata finora più piccola, rispetto alla marcia di giovedì, molti manifestanti sono affluiti da varie zone di Chicago.