Natalia Poklonskaya, procuratore capo di Crimea è diventata un’icona per milioni di persone in tutto il mondo: vi sono numerose pagine Facebook dedicate a lei, e in Giappone è addirittura protagonista di un anime (la versione televisiva dei manga).
Natalia Poklonskaya afferma che, dopo la riunificazione con la Russia, il numero di crimini è diminuito e che, quando la Crimea era parte dell’Ucraina, i boss del crimine erano in gran parte rimasti “immuni” dalla persecuzione e si godevano la vita in generale.
Natalia Poklonskaya dice che “non si aspettava di richiamare così tanta attenzione.” La sua bellezza, tenera voce e aspetto giovanile in contrasto con la sua aspra retorica ha fatto esplodere Internet con centinaia di immagini ispirate a lei, la gran parte delle quali in stile manga.
Ma leggiamo le risposte che ha dato ai giornalisti di RT.
“Questa attenzione mi ha sorpresa. E’ una cosa positiva e sono grata per tutto ciò”, ha aggiunto Poklonskaya, anche se ammette che è dovuta a ragioni sbagliate. “Preferisco essere considerata un procuratore, piuttosto che una “nyasha” (tesoro in russo, N.d.t.)
Poklonskaya vede invece la sua bellezza come un’arma. Con 12 anni di esperienza di lavoro in un ufficio del procuratore generale in Ucraina alle spalle, ha assicurato che il suo aspetto non le ha mai impedito di fare il proprio lavoro. “I miei sguardi non sono mai stati un ostacolo – spero anzi che ingannino i miei nemici.”
La Poklonskaya sembra anche essere una pianista appassionata. Durante la sua visita alla residenza estiva dello zar Nicola II ha conquistato i cuori suonando diversi pezzi di musica classica come la Masquerade, un valzer di epoca sovietica.

Tuttavia, nonostante la fama presso i giapponesi, la Poklonskaya è anche soggetta alle sanzioni giapponesi ed europee, per il suo ruolo negli eventi che hanno portato all’adesione della Crimea alla Russia.
Poklonskaya ha ottenuto l’incarico di procuratore nel marzo del 2014 pochi giorni prima del referendum cruciale del 16 marzo, dopo il rifiuto del posto da parte di quattro candidati di sesso maschile. Due mesi dopo il suo incarico è stato reso permanente dal procuratore generale della Russia.
Natalia Poklonskaya ha rilasciato altre interviste, fra cui una a Sputnik.
Natalia, come è cominciata la Rinascita della Crimea?
Il punto di partenza degli eventi è stata l’eroismo dei soldati dellA “Berkut” [le forze speciali di polizia ucraina di Crimea, N.d.r.], che facevano quasi come da scudi umani, durante il Maidan, di fronte ai proiettili e alle bombe molotov. Hanno spinto la gente di Crimea a credere in sé stessa, e a respingere il cancro che si stava diffondendo nel paese. La Berkut è un simbolo della Crimea indomita, fedele a sé stessa che non si piega di fronte a nulla.
Ha mai tenuto qualcosa del passato ucraino?
Solo l’uniforme da pubblico ministero, con cui sono stata incaricata come procuratore della repubblica dal capo del governo di Crimea, Sergey Aksènov.
Sei mai stata in pericolo?
Allora, non c’era tempo di avere paura. Chi ha paura dei lupi non va nel bosco. Facciamo il nostro lavoro, svolgiamo il nostro dovere, proteggere la nostra terra.
La Crimea è più vicina al riconoscimento internazionale rispetto agli ultimi due anni?
La Crimea e Sebastopoli sono sempre stati russi. Essi sono da tempo riconosciuti, ma alcuni sono tropo timidi per dirlo ad alta voce. Centinaia di delegazioni straniere hanno visitato la penisola dopo la riunificazione con la Russia. Se stanno arrivando, vuol dire che riconoscono la riunificazione.
Ci sono proposte, anche in occidente, di tenere un secondo referendum. Che ne pensi?
La Crimea ha fatto la propria scelta, ha detto: “Siamo la Russia.” Pertanto, non vi è alcuna necessità di provare una seconda volta. Potremmo effettuare il referendum per la seconda volta, una terza, e di nuovo l’Occidente non accetterebbe il risultato.
Come è la situazione della criminalità?
La criminalità non è cresciuta negli ultimi due anni. Per quanto riguarda i reati gravi e molto gravi, vi è in realtà una diminuzione. Tuttavia, nel periodo estivo, vi è un aumento del numero di furti e rapine nei luoghi di villeggiatura, soprattutto a causa dei criminali provenienti dall’Ucraina.
E cosa fate contro i poliziotti corrotti?
Chiediamo ai tribunali punizioni più severe, molto più forti per coloro che dovrebbero difendere la legge. L’anno scorso, abbiamo perseguito 29 agenti delle forze dell’ordine con l’accusa di aver commesso una serie di reati, compresa la corruzione.
Il tuo compleanno, il 18 marzo ha coinciso con la riunificazione della Crimea con la Russia. Come ti senti a riguardo?
Per me, è motivo di felicità e orgoglio. Era il mio sogno: siamo tornati a casa, e viviamo in un paese meraviglioso, magnifico e potente – la Russia – e il tutto si è verificato per il mio compleanno. Io sono la persona più felice al mondo.
Hai ricevuto qualche dono memorabile?
Ricevo biglietti con parole gentili, anche dall’estero. Una volta ho ricevuto un mazzo contenente oltre 200 rose. Ho comunque proibito alle persone di inviarmi qualunque cosa non siano icone religiose e fiori.
Come fai a dire quando una persona sta mentendo e quando sta dicendo la verità?
La mia esperienza come procuratore mi aiuta. Mi permette di guardare le persone come un libro aperto, ma non voglio rivelare quel segreto, in modo che nessuno possa pensare di ingannarmi [sorride ].
Massimiliano Greco



