Era il 2018 quando Raúl Antonio Capote pubblicava il libro La guerra que se nos hace, nel quale denunciava i piani dei servizi segreti statunitensi per rovesciare il governo cubano e porre fine all’esperienza socialista sull’isola caraibica.

Nell’arco degli ultimi anni, la situazione internazionale ha subito repentini sconvolgimenti, come la pandemia di Covid-19, che hanno reso necessaria la pubblicazione di un nuovo testo aggiornato, nel quale l’autore affronta le tematiche più scottanti senza limitarsi unicamente al caso cubano.

In Cuba e il mondo tra libertà e schiavitù, Capote svela i piani con i quali gli Stati Uniti cercano di perseguire il proprio obiettivo di un mondo unipolare egemonizzato da Washington, attaccando con forme sempre più sofisticate di guerra ibrida i governi che non si piegano al loro volere. Questo libro permette al lettore di comprendere e approfondire le dinamiche internazionali contemporanee, comprese quelle che stanno portando il mondo sull’orlo di un conflitto tra grandi potenze.

INDICE

PREFAZIONE di Tatiana Díaz Rodríguez 3

INTRODUZIONE 9

PRIMA PARTE
LE RISORSE OSCURE DELLA SEDIZIONE 13

  1. Il capitalismo è insostenibile per il mondo: lo dimostrano i fatti 13
  2. La corsa alle armi nucleari e l’orologio dell’apocalisse 17
    2.1 La guerra come soluzione alla crisi 18
    2.2 La corsa nucleare mondiale 18
    2.3 Cosa accadrebbe se qualcuno premesse il pulsante nucleare? 19
    2.4 Principali paesi con armi nucleari 20
  3. Chi governa chi nel governo delle transnazionali 21
    3.1 La cospirazione dei ricchissimi 22
    3.2 Sovranità sovranazionale dei più ricchi 23
  4. Obitori refrigerati per i poveri e bunker di lusso per i ricchi 24
    4.1 Gli affari sono affari, le armi sono armi 25
    4.2 L’apocalisse 26
    4.3 La cultura capitalista dei rifiuti umani in tempo di pandemia 26
  5. Eliminare i “nemici” e persino gli “amici” 27
  6. Il potere delle nuove forze di occupazione 29
  7. Il potere degli psicoguerrieri 30
  8. Internet, campo di battaglia per l’egemonia globale 32
  9. L’arte della guerra: come creare il nemico 33
  10. La morte degli eroi: da Don Chisciotte agli Avengers 35
    10.1 Attenzione, ci invadono gli stereotipi 37
  11. I big data e la scienza di manipolazione di massa 38
  12. Le strategie di manipolazione della CIA, QAnon e i complottisti 39
  13. Viaggiare senza biglietto sulla nave dei folli 41

SECONDA PARTE
DESTINO MANIFESTO 43

  1. L’estremo occidente al sud del Río Bravo 43
    2
  2. Lo show della demonizzazione 45
  3. I cammini cruenti del golpe morbido 46
  4. Capitan America e la stupidità di coloro che desiderano la guerra 48
  5. Impiccati e bruciati: il linguaggio della destra 51
  6. La USAID e la danza dei ladri in America Latina 52
  7. La strategia di guerra non convenzionale dell’impero e la violenza
    civile organizzata 54
    7.1 Non solo in America Latina 55
  8. Il Political Action Group e la guerra non convenzionale 56

TERZA PARTE
TRA IL GIOGO E LA STELLA 59

  1. La fallita strategia yankee contro Cuba: seminare penuria e
    scoraggiamento 59
  2. Il bersaglio è la Rivoluzione: la nuova stampa 61
  3. Task force: le macchina dell’infamia 64
  4. L’arma segreta dei fondamentalisti del Partito Repubblicano 67
  5. La CIA contro il socialismo 68
  6. Internet e la guerra che ci fanno 70
  7. La CIA e le reti illegali di comunicazione per la sovversione a Cuba 71
    7.1 Le antenne illegali per la connessione a Internet, altro piano fallito degli USA
    contro Cuba 73
  8. Le università nel bersaglio della sovversione contro Cuba 74
  9. La CIA e l’odio come arma nelle reti sociali 76
  10. Gli Stati Uniti, le nuove tecnologie e la sovversione contro la
    gioventù cubana 78
    10.1 In che modo i nemici hanno ripensato la loro strategia contro Cuba
    attraverso la tecnologia? 80
  11. Che finiscano per fare il nostro lavoro, senza saperlo 81
  12. Il ricatto economico come arma della guerra culturale contro
    Cuba 83
  13. Non è magia, ma servizi speciali per la manipolazione 84
    13.1 La guerra dell’infamia e la stella che illumina e uccide 86
  14. La formula di Praga e le rivoluzioni colorate per Cuba 87
  15. La lobby anticubana negli Stati Uniti si riorganizza e riprende la sua
    violenza 89
    3
  16. La nuova sovversione imboscata sul cammino 91
    16.1 Terza via o l’imboscata sul cammino 92
    16.2 Il progetto Genesis 93
    16.3 Una variante dell’orrore 93
  17. Gli Stati Uniti assoldano sovversivi per il cambiamento politico a
    Cuba 94
  18. Chi sta dietro allo show anticubano di San Isidro? 97
    18.1 Nuovo show anticubano 98
  19. Che cos’è il presunto Movimento San Isidro? 99
  20. Chi muove i fili? 100
    21 Ripetono il copione del golpe morbido e falliscono di nuovo 101
    21.1 Il Maidan del portafogli o la fiera della vanità 103
  21. Come vengono riciclati con i premi i soldi del business sovversivo? 104
    22.1 L’11 luglio e la narrativa dell’indignazione al servizio dei piani imperiali 105
    22.2 I cubani: né affamati né sfiniti; degni, come sempre 109
  22. Cuba: il Paese che ha ricevuto più attacchi terroristici per più
    tempo 112
    23.1 In che modo il silenzio ufficiale spiega la trama di un attacco terroristico? 113
  23. Le verità che mettono a tacere e le campagne che pagano 114
    24.1 La macchina dell’infamia e dell’odio agisce da Miami 116
  24. La strada del denaro per la guerra non convenzionale degli
    Stati Uniti contro Cuba 117
  25. Donald Trump e la vergognosa partnership con le icone della
    sconfitta 119
  26. Castigare Cuba è una politica di Stato degli Stati Uniti 120
  27. Marco Rubio e Bob Menéndez propongono una legge per
    non riconoscere i marchi cubani negli USA 121
  28. Nuovi milioni per vecchie infamie 122
  29. Gli Stati Uniti offrono fino a tre milioni di dollari per perseguire
    Cuba, colpevole di aiutare a salvare vite nel mondo 124
    30.1 Il discredito che incoraggiano ricade sulle loro teste 124
  30. Un’accusa perversa contro Cuba 125
  31. Medici cubani rimasti in Brasile senza lavoro 127
  32. Bolsonaro non ha mai detto la verità 128
    33.1 “Eravamo medici, ma oggi non siamo niente”, dicono i cubani rimasti in
    Brasile 129
    4
  33. La cosiddetta sindrome de L’Avana, il nuovo Maine 131
    34.1 La sindrome dell’inganno USA contro chi gli si oppone 132

QUARTA PARTE
CUBA SÌ, BLOQUEO NO 135

  1. Chi dice che il blocco economico contro Cuba non è reale, sta
    deliberatamente agendo in modo disonesto 135
  2. Sulla legge Helms-Burton, parleremo in stile cubano 138

“Continenti”

Finito di stampare presso
Printì S.r.l.
Strada Statale, 7/Bis 45-47
83030 Manocalzati, AV
giugno 2022