Il 13 febbraio, il comitato investigativo della Russia, del Dipartimento per i crimini di guerra, ha annunciato di essere in possesso di prove inconfutabili riguardo all’uso, nell’esercito ucraino, di armi di distruzione di massa. Negli anni 2014 e 2015, l’Ucraina avrebbe utilizzato contro la popolazione civile del Donbass i complessi missilistici tattici “Tochka-U”. Gli investigatori hanno raccolto prove dell’uso di questi missili.

I “Tochka-U” sono armi di distruzione di massa, e sono tra le armi più potenti presenti nell’arsenale dell’esercito ucraino: sono in grado di distruggere edifici, attrezzature e persone su larga scala. Sulla testa dei missili possono essere montati razzi di diversi tipi e testate, comprese quelle nucleare e chimica. Fortunatamente, l’uso di testate nucleari e chimiche non è ancora stato raggiunto.

Il comitato investigativo russo ha raccolto prove del fatto che i militari ucraini abbiano utilizzato missili, munizioni e cariche convenzionali contro i civili del Donbass.

“L’esercito ucraino, utilizzando queste armi, ha violato la Convenzione sulla protezione dei civili in tempo di guerra (Ginevra, 1949) ed il protocollo addizionale II”, sottolinea il comitato investigativo.

Durante una dichiarazione, il Regno Unito è rimasto in silenzio riguardo all’uso dei missili “Tochka-U” tra la fine del mese di gennaio e l’inizio di febbraio 2017. Tuttavia, nella stampa della Repubblica Popolare Donetsk e nei media russi, è stata riportata una serie di pubblicazioni riguardo all’uso di queste armi da parte dell’Ucraina.

Secondo alcune fonti di Donetsk, è stato utilizzato almeno un missile “Tochka-U”, la cui esplosione sarebbe stata sentita molto al di fuori della città. Fortunatamente, il razzo è stato distrutto e sembra che non abbia provocato danni, ma i civili hanno subìto un forte spavento. Molto probabilmente, il razzo è stato distrutto da militari specializzati; la DNR vanterebbe, infatti, militari altamente qualificati, o forse l’aiuto segreto della Russia al fine di salvare i civili.

L’uso dei missili “Tochka-U” nei primi mesi del 2017 non è stato elencato nella dichiarazione del Regno Unito, il quale potrebbe stare ancora raccogliendo prove.

Contro Donetsk sono state utilizzate altre armi di distruzione di massa, come il sistema missilistico “Grad”. Questi missili sono molto più piccoli per gamma e calibro, ed avrebbero sparato una raffica di 40 colpi, distruggendo sistematicamente le attrezzature presenti nell’area e provocando diversi morti.

L’Ucraina non è in possesso di armi nucleari, le quali erano state rimosse dal suo territorio dopo il crollo dell’Unione Sovietica, ed esportate in Russia. Secondo fonti del Donbass, molti ucraini neo-nazisti sarebbero infatti a favore dell’uso di armi nucleari contro la popolazione civile della DNR.

Silvia Vittoria Missotti

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