
Secondo la stampa cinese, il Ministro degli Interni tedesco, Thomas de Maiziere, si è detto shoccato che il governo (locale) dello Stato di Berlino abbia tentato di nascondere i propri errori, dopo l’attentato terroristico al mercato di Natale.
Il Ministro si dice sorpreso e si aspetta al più presto che venga fatta chiarezza.
Il Ministro degli Interni dello Stato di Berlino, Andreas Geisel, ha infatti ammesso che l’attentato di Natale, che ha causato 12 morti e più di 50 feriti, poteva essere prevenuto.
Geisel ha anche aggiunto che la polizia aveva prove a sufficienza per arrestare Amri, l’attentatore, per droga. Il tutto settimane prima dell’attentato. Amri invece rimase a piede libero, poi effettuò la strage e fuggì in Italia, dove morì in un conflitto a fuoco con i nostri agenti.
Il governo berlinese ha anche ammesso che il telefono di Amri era sotto sorveglianza e che ci sono quindi ragioni sufficienti per ritenere che la polizia di Berlino abbia protetto e coperto Amri.
De Maiziere, dal canto suo, esprime tutto il proprio rispetto per la decisione di rendere pubblica la vicenda.
Massimiliano Greco

Quindi non si sbaglia a dire che qualcuno protegge questi assassini per scopi loschi e criminali.
Questa è un ulteriore prova, dopo gli attentati francesi di cui gli esecutori si conoscevano tutti ed erano tutti sotto controllo, che a certi livelli esiste una cabina di regia pronta a utilizzare i terroristi per raggiungere scopi politici.