Renzi Mattarella

Dopo un incontro di ben quarantacinque minuti al Colle, il Presidente del Consiglio in carica, Matteo Renzi, ha rassegnato le proprie dimissioni al Presidente Mattarella.

Il Segretario del Quirinale, Ugo Zampetti ha annunciato ai media che a partire da domani alle ore 18, partiranno le consultazioni delle delegazioni dei partiti. Non faranno parte delle delegazioni né Renzi, né il leader del Movimento 5Stelle, Beppe Grillo.

Il Presidente della Repubblica ha chiesto al dimissionario Renzi di svolgere i propri uffici di capo dell’esecutivo per mandare avanti la legislatura in questa fase di transizione.

Durante la breve Direzione PD, il Segretario ha chiarito che si andrà avanti con un governo di scopo soltanto se saranno tutti i partiti e non solo il PD ad assumersene le responsabilità. “Noi e il PD non abbiamo paura della democrazia e del voto” ha chiarito Renzi al Nazareno nel tardo pomeriggio.

Dalle forze dell’opposizione, però le risposte non si sono fatte attendere. Sia Salvini che i rappresentanti del M5S hanno ribadito, subito dopo le parole di Renzi di voler andare subito al voto. Ora la palla passa a Mattarella