
L’igiene orale rientra nelle attività quotidiane che riguardano la salute del corpo, e va eseguita correttamente, per evitare problemi futuri. Purtroppo, spesso la pulizia della bocca viene trascurata, oppure fatta male. Soprattutto dai giovani.
Cosa ha rivelato lo studio
Lo studio condotto dai ricercatori della Justus Liebig University di Giessen, e pubblicato su BMC Oral Health, boccia i giovani in merito all’uso corretto dello spazzolino. Il test è stato effettuato su 98 ragazzi di 18 anni, di ambedue i sessi: i giovani hanno registrato le loro operazioni di igiene orale tramite un tablet, e i video sono stati poi visionati dagli esperti. Il risultato? Il 40% dei ragazzi spazzolava solo i denti e, oltre a tralasciare il resto della bocca, gli sforzi erano concentrati sulla parte dedicata alla masticazione, piuttosto che agli interstizi e alle zone dove più facilmente si deposita la placca. Come se non bastasse, i giovani spazzolavano solo orizzontalmente. Oltretutto, siccome i ragazzi erano consapevoli di essere sotto osservazione, si è potuta analizzare solo la tecnica usata, senza garanzia sui tempi di spazzolamento o sulla reale frequenza di esecuzione. A questo punto, visti i risultati scoraggianti, sembra opportuno ricordare qualche regola fondamentale.
Il modo corretto di lavarsi i denti
Il modo corretto di lavare i denti segue sei regole fondamentali, che dovrebbero conoscere tutti, non solo i giovani.
- Lavarseli dopo mangiato
I denti vanno lavati ogni volta che si conclude un pasto, evitando però di farlo immediatamente dopo, ma aspettando almeno 30 minuti, in modo da consentire alla salivazione postprandiale di completare il suo lavoro.
- Utilizzare il filo interdentale
Gli spazi tra i denti vanno puliti con attenzione, e non sempre lo spazzolino è in grado di rimuovere i resti di cibo che vi rimangono incastrati. Un uso corretto e costante del filo interdentale evita che ciò succeda.
- Utilizzare uno spazzolino adatto
Bisogna usare sempre lo spazzolino adatto alle proprie esigenze, e, se non si sa come sceglierlo, è sufficiente consultare i vari cataloghi online di spazzolini (come quello di Biosmalto, per esempio), che forniscono indicazioni importanti in merito ai diversi tipi di setole, testine, manico e via dicendo.
- Spazzolare i denti per due minuti e con un movimento verticale
La pulizia dei denti deve durare almeno due minuti e, per essere davvero efficace, il movimento deve essere verticale, sia per la parte esterna che quella interna.
- Spazzolare anche la lingua
Bisogna spazzolare accuratamente e a lungo anche la superficie della lingua, in modo da rimuovere tutta la patina, che è ricettacolo di batteri e causa di infezioni.
- Fare visite regolari
Almeno ogni sei mesi bisogna andare dal dentista, per far controllare lil proprio stato di salute di denti e gengive, sottoponendosi anche ad una pulizia profonda per evitare l’accumulo di tartaro.
