
Il Console Generale Sekicki ha visitato il Padiglione della Repubblica di Serbia a Venezia dopo i lavori di risanamento a seguito del recente incendio. Nell’ambito delle attività di manutenzione del Padiglione della Repubblica di Serbia ai Giardini della Biennale di Venezia e in preparazione alla prossima esposizione, il 18 marzo di quest’anno, durante i lavori di impermeabilizzazione del tetto, si è verificato un incendio. Grazie al tempestivo intervento dei competenti servizi italiani, la propagazione delle fiamme è stata rapidamente contenuta, evitando danni materiali significativi.

Durante la visita al Padiglione serbo, il Console Generale della Repubblica di Serbia a Trieste, Nemanja Sekicki, insieme ai suoi collaboratori, ha potuto constatare che i danni causati al tetto sono stati completamente risanati e che tutto è pronto per l’allestimento della mostra. Ha inoltre rilevato che i lavori rimanenti procedono regolarmente, al fine di garantire l’apertura ufficiale del Padiglione della Serbia l’8 maggio, nell’ambito della partecipazione alla 61ª Esposizione Internazionale della Biennale di Venezia 2026.
Il Padiglione, progettato da Brenno Del Giudice nel 1932 e completato nel 1938, fa parte del complesso di Sant’Elena e rappresenta un significativo esempio del patrimonio architettonico dei Giardini.
Quest’anno la Repubblica di Serbia sarà rappresentata dall’artista Predrag Dakovic, che con la sua installazione “Dalla Golgota alla Resurrezione” presenterà il Paese alla cosiddetta “Olimpiade degli artisti”.
