ASCOLI-BRESCIA 0-0: Partita senza reti allo stadio “Del Duca” di Ascoli. Il primo tempo si gioca a una porta sola con il Brescia che schiaccia l’Ascoli nella propria metà campo, senza tuttavia creare particolari problemi al portiere dell’ Ascoli Lanni. Nella ripresa i marchigiani provano a mettere fuori la testa, tuttavia la prima occasione è di marca bresciana con Morosini che non inquadra la porta dal limite. L’occasione più clamorosa per i padroni di casa capita sulla testa di Cacia ma la sua incornata viene fortunosamente stoppata dal difensore del Brescia Antonio Caracciolo. Successivamente è ancora Cacia a rendersi pericoloso ma il suo sinistro al volo termina sull’esterno della rete. All’86’ i marchigiani hanno l’occasionissima per passare in vantaggio ma Grossi mette clamorosamente a lato a tu per tu con Minelli. Negli ultimi secondi del recupero gran parata di Lanni su tiro al volo di Mazzitelli. Finisce 0-0, risultato che accontenta entrambe le squadre.
CAGLIARI-LATINA 3-2 (2’ Di Gennaro (C), 17′ Brosco (L), 29′ Balzano (C), 60′ Ammari (L), 81′ Giannetti (C)): Il Cagliari si prende i tre punti e la vetta della classifica, il Latina si ferma dopo quattro risultati utili consecutivi. I pontini partono subito fortissimo e, sugli sviluppi di un corner battuto da Acosty, già al secondo minuto colpiscono un clamoroso palo con Ammari. I sardi partono in contropiede e Di Gennaro, una volta arrivato al limite dell’area, disegna un arcobaleno che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. Due minuti dopo il Cagliari va vicinissimo al raddoppio ma Giannetti manca clamorosamente la porta a tu per tu con Di Gennaro. Passano pochi minuti e Corvia sfiora la rete su corner, rete che arriva al 17’, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, grazie all’imperioso stacco di Brosco. Il Latina sfiora addirittura il vantaggio pochi minuti dopo ma il tiro di Calderoni sfiora il palo alla destra di Storari. Ancora una volta il Latina crea le occasioni mentre il Cagliari segna le reti: al 29 corner dalla sinistra e gran tiro al volo di Salzano che beffa Di Gennaro. L’estremo difensore nerazzurro si riscatta quando nega a Sau il gol del 3-1, il primo tempo termina così. Nella ripresa i rossoblù sprecano un paio di occasioni e vengono puniti al 60’ da Ammari, bravo a battere Storari con un tiro dal limite. I padroni di casa si gettano in avanti e trovano il gol vittoria all’82’ con Giannetti che sfrutta l’uscita sbagliata di Di Gennaro e insacca di testa il cross di Fossati. Cinque minuti dopo Farias potrebbe arrotondare il risultato ma questa volta il portiere pontino respinge in maniera ottimale.
LIVORNO-SPEZIA 1-2 (43’ Situm (S), 72’ Pasquato (L), 87’ Calaiò (S)): Prima sconfitta il campionato per il Livorno di Panucci che ferma la sua marcia trionfale davanti allo Spezia di Nenad Bjelica. La prima occasione arriva al 22’ e capita sui piedi di Jelenic che sfrutta la sponda di Comi ma si fa respingere il tiro da Chichizola. Il Livorno è più reattivo e costringe lo Spezia nella propria metà campo, i liguri non riescono a ripartite con continuità. Al 24’ Luci sfiora il palo dopo una respinta su corner, al 31’ Chichizola respinge la conclusione di Comi. Il gol è nell’aria e infatti arriva, ma nella porta che non ti aspetti: al 42’ Catellani libera di tacco Migliore, cross per l’accorrente Situm che di sinistro fulmina Pinsoglio. Nella ripresa i ritmi sono più lenti, Brezovec scalda le mani a Pinsoglio al 53’, nei toscani Pasquato è l’unico che ci prova. Al 72’ è proprio il talento ex Juve che s’inventa il gol del pareggio: dribbling secco su Juande e destro imprendibile su cui non può nulla Chichizola. Quando la partita sembra ormai avviarsi sul risultato di parità, arriva la doccia gelata per il Livorno: Situm se ne va sulla sinistra e mette in mezzo per Calaiò che nell’area piccola non può sbagliare. Finisce 2-1, lo Spezia raccoglie tre punti di platino.
MODENA-LANCIANO 1-0 85’ (Galloppa (M)): Seconda vittoria in campionato per il Modena di Hernan Crespo che riesce ad avere ragione del Lanciano solo nei minuti finali. Al 5’ Rubin rischia di segnare direttamente da calcio d’angolo, bravo il portiere Aridità a respingere. Il Lanciano risponde con Vastola che di destro sfiora la traversa. Qualche minuto è ancora il centrocampista del Lanciano ad andare vicino alla rete ma questa volta Provedel è superlativo e respinge. Le azioni da gol degli abruzzesi, di fatto, finiscono qui, il Modena va due volte vicino alla rete con Sowe che prima calcia sull’esterno della rete e poi si divora il gol del vantaggio colpendo alto di testa. Nella ripresa il copione non cambia, il Modena fa la partita e il Lanciano si difende come può. Al 65’ ancora Sowe va vicinissimo alla rete ma il suo tiro viene deviato dalla difesa abruzzese. All’85’ il muro frentano crolla grazie a un’azione confezionata da due subentrati: cross dalla destra, torre di Belingheri per Galloppa che di sinistro fulmina l’estremo difensore del Lanciano. I gialloblù sfiorano il raddoppio con Belingheri e Sowe ma il portiere rossoblù è bravo a non farsi superare nuovamente.
PERUGIA-CESENA 0-0: Partita sfortunatissima per il Perugia di Bisoli che colpisce ben tre legni ma non riesce ad avere la meglio di un Cesena ridotto in nove nel secondo tempo. La prima occasione è di marca cesenate, all’8’ Kone sfiora la traversa da fuori area. Al 17’ Della Rocca fa la barba al palo su punizione. Il Perugia chiede un rigore per trattenuta su di Ardemagni ma l’arbitro fischia fallo in attacco, i padroni di casa protestano e Bisoli viene espulso. La ripresa si apre con il spettacolare coast to coast di Rizzo che tuttavia calcia su Gomis in uscita. Al 59’ Ciano, già ammonito, commette fallo su Drolè e finisce sotto la doccia. Al 66’ Belmonte svetta di testa ma la sfera termina sul palo, qualche minuto dopo Rizzo lo imita c’entrando il legno dai 25 metri. Cascione perde la testa e lascia i suoi in nove, al 91’ Ardemagni colpisce di testa, palla sulla traversa e ribattuta di Della Rocca respinta miracolosamente dalla difesa cesenate. Titoli di coda su una gara che il Perugia avrebbe meritato di stravincere.
PRO VERCELLI-CROTONE 0-2: (42’ Stoian (C), 92’ Yao (C)): Colpo esterno per il Crotone di Juric che dopo aver triturato il Bari in settimana espugna anche il “Piola” di Vercelli. I piemontesi si rendono subito pericolosi con Marchi ma il suo colpo di testa è parato facilmente da Cordaz. Qualche minuto dopo gran giocata di Di Roberto che si gira e scheggia il palo alla sinistra di Cordaz. Al 42’ il Crotone passa in vantaggio: respinta corta della difesa piemontese, arriva Stoian che salta un avversario e di destro batte Pigliacelli. La ripresa si apre con un’occasionissima per Budimir che davanti a Pigliacelli mette clamorosamente a lato. La Pro non riesce a creare particolari problemi alla difesa calabrese e al 92’ subisce il raddoppio con Yao, che fredda il portiere avversario in ripartenza.
TRAPANI-ENTELLA 4-2: (23’ Scozzarella (T), 35’ Troiano (E), 45’ (+2) Barillà (T), 67’,77’ Citro (T), 74’ Petkovic (E)): Poker casalingo per il Trapani di Cosmi che in casa si dimostra un’autentica macchina da gol (8 reti in 3 gare), sconfitta pesante per l’Entella di Aglietti che coglie la sua quarta sconfitta in cinque partite. La prima occasione capita sui piedi di Torregrossa che da due metri non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Al 21’ l’attaccante granata si fa perdonare conquistando il rigore che poi Scozzarella trasforma. I liguri si riversano in avanti e trovano la rete al 35’ con Troiano che devia di spalla un cross dalla sinistra e batte Nicolas. Nel secondo minuto di recupero del primo tempo Barillà, i perfetta solitudine, riporta in vantaggio i suoi siglando di testa il gol del 2-1. Al 66’ i granata fanno tris con il delizioso pallonetto di Citro, ma i liguri non mollano e accorciano le distanze con Petkovic. Ci pensa nuovamente Citro a ristabilire le distanze siglando il gol del definitivo 4-2.
VICENZA-PESCARA 2-2: (49′ Raicevic (V), 66′ Lapadula (P), 80′ Memushaj (P), 95′ Gatto (V)): Pareggio pirotecnico tra Pescara e Vicenza, gara caratterizzata da due rigori e da due rossi. Pronti via e il Vicenza ha subito l’occasionissima per portarsi in vantaggio: Torreira stende Giacomelli in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso Giacomelli che calcia centrale che più centrale non si può e Fiorillo riesce addirittura a bloccare il pallone. Successivamente Cocco libera Lapadula davanti alla porta ma l’attaccante biancazzurro si fa respingere il tiro da Vigorito. Il primo tempo è divertente con occasioni da ambo le parti ma si conclude con il risultato di parità. Il secondo tempo si apre con un’altra grande occasione: Giacomelli se ne va sulla sinistra, cross per l’accorrente Vita che da pochi metri si fa respingere il tiro da Fiorillo. Il gol è nell’aria e arriva al 49’ con Raicevic che batte l’estremo difensore abruzzese con un gran tiro da fuori. Al 66’ il Pescara trova il pareggio con Lapadula che sfrutta un cross dalla sinistra per battere l’incerto Vigorito. Qualche minuto dopo ancora Lapadula fa tutto da solo, salta un uomo, si accentra e calcia ma questa volta il portiere è attento. All’80’ arriva il gol del vantaggio per il Pescara con Memushaj che finalizza nel migliore dei modi una bella azione corale della squadra. Laverone perde la testa e tira una gomitata a un avversario, lasciando il Vicenza in dieci, qualche minuto dopo viene espulso anche Memushaj per un brutto fallo su Sampirisi. Quando ormai la gara sembra finita, Pinato viene atterrato in area e l’arbitro decreta il secondo rigore di giornata che questa volta Gatto trasforma.
BARI-AVELLINO 2-1 (13′ Defendi (B), 28′ R. Insigne (A), 69′ De Luca (B)): Importante vittoria del Bari per 2-1 che in casa riesce ad avere la meglio su un ottimo Avellino. Il Bari passa in vantaggio già al 13’ con Defendi che approfitta di una svirgolata di Zito per scaraventare il pallone in fondo alla rete. Gli Irpini reagiscono prima con Trotta che al 21’ impegna Guarna e poi con Insigne che al 28’ pareggia tramutando in gol il cross dalla sinistra di Giron. Quattro minuti dopo Giron prende la mira ed esplode un missile che trova prima una deviazione e poi coglie in pieno il palo. Al 39’ ci prova De Luca in semirovesciata ma Frattali para senza problemi. Al 41’ Defendi ruba palla a Chiosa, s’invola verso la porta ed esplode un destro che sfiora il palo. La ripresa si apre con un’altra occasione per i pugliesi ma De Luca scarica il destro sull’esterno della rete. Al 10’ si rivede l’Avellino con Trotta che costringe Guarna alla presa plastica. La partita è equilibrata e la giocata di un campione fa la differenza al 69’: splendido passaggio filtrante di Rosina che libera De Luca davanti a Frattali, destro preciso e 2-1 Bari. Nei minuti di recupero Maniero ha la palla del 3-1 ma calcia sul palo, i pugliesi possono comunque festeggiare la vittoria.
NOVARA-COMO 0-2: (80’ Faraoni aut. (C), 92’ Ebagua (C)): Prima vittoria in campionato per il Como di Sabattini che espugna il “Piola” di Novara con il risultato di 2-0. Due minuti di gioco e il Como confeziona la prima palla-gol con Cassetti ma il suo colpo di testa termina a lato. Alla mezz’ora ci prova Bessa, pallone che sfiora il palo. Nella ripresa il Novara gioca in maniera più propositiva e sfiora il vantaggio al 47’: cross di Garofalo, girata di Faragò e miracolo di Scuffet. Al 57’ Da Costa devia in corner una spettacolare rovesciata di Sbaffo, tre minuti dopo è ancora la punta lariana a provarci ma stavolta il suo tiro termina alto. All’80’ arriva il meritato vantaggio ospite: Ebagua si libera di forza e mette in mezzo il pallone, Faraoni entra scomposto sulla palla che s’infila alle spalle di Da costa. Il Novara reagisce con Corazza che prova il tiro ma Scuffet è ancora una volta insuperabile. Nei minuti di recupero arriva il 20 di Ebagua che si fa spazio e lascia partire una fucilata imparabile per Da Costa.

CLASSIFICA
Cagliari 13; Livorno 12; Cesena, Spezia, Crotone 10; Trapani 9; Salernitana, Bari 8; Vicenza 7; Latina, Pescara, Modena 6; Lanciano, Perugia, Brescia, Como, Pro Vercelli 5; Avellino, Ascoli 4; Novara, Entella 3; Ternana 1.

Mattia Giovanardi