
Marine Le Pen, leader del Front National, ha accusato l’Unione europea di essere responsabile del caos in Siria, e di essere troppo impegnata a cercare di rovesciare Assad, mentre la Russia combatte i terroristi.
“La UE ha fatto di tutto per far cadere il governo della Siria, gettando il paese in una terribile guerra civile; accusa la Russia che però in realtà sta combattendo l’ISIS”, così ha commentato il politico francese, intervenendo alla sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
“Enfin, vous avez tout fait pour faire tomber le gouvernement de la #Syrie livrant ce pays à une terrible guerre civile.” #PlenPE
— Marine Le Pen (@MLP_officiel) 5 ottobre 2016
“Non si può nascondere la propria responsabilità […] per precipitare questa parte del mondo in un caos assolutamente mostruoso”, ha aggiunto, osservando come le politiche promosse da Stati Uniti e Unione Europea hanno contribuito al caos in Siria e in Iraq.
La Le Pen ha anche bollato come irresponsabile l’atteggiamento di Bruxelles nei confronti dell’immigrazione, affermando che le attuali politiche fanno aumentare il numero di migranti economici.
Le ha fatto eco l’eurodeputato britannico David Coburn, affermando che l’Occidente dovrebbe cercare legami più stretti con Mosca, invece che contrastarla. “La cosa migliore che possiamo fare è lavorare con la Russia piuttosto che combatterla. Abbiamo un nemico comune” ha detto Coburn. “Non credo che la signora Mogherini dovrebbe interferire in queste cose, io non credo che aiuti molto”, chiosa il membro dell’UKIP.
Massimiliano Greco
