SPIEF 2016

Russia, parla Renzi. La Zacharova: “Discorso fantastico, mi sono innamorata”

Il discorso di Renzi a San Pietroburgo ha colpito sia Putin che la Zacharova

Nel suo intervento al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, il premier italiano Matteo Renzi, che ha rappresentato l’Italia quale nazione ospite d’onore al Forum, si è dichiarato pienamente d’accordo con le ultime osservazioni del presidente Putin sulla questione siriana, definendo la posizione russa “un saggio approccio” ed si detto molto interessato a che la Russia diventi un partner strategico per la soluzione dei più importanti conflitti che riguardano il futuro del pianeta.

Le parole di Renzi arrivano dopo la conferma di accordi tra Italia e Russia per un valore di oltre un miliardo di euro, e il discorso è proseguito sui rapporti tra Russia ed Europa e sul ruolo italiano all’interno di queste relazioni. Citando il detto latino “pacta sunt servanda”, Renzi ha sottolineato come il ruolo dell’Italia sia sempre stato quello di invitare a un rispetto reciproco fra le parti, purché l’impegno sia preso da tutti i partner.

Nel richiamare alle tensioni fra Russia ed Unione Europea Renzi ha quindi fatto riferimento agli Accordi di Minsk, ma anche al ruolo fondamentale della Russia in Siria, citando esplicitamente la liberazione di Palmira dal terrorismo dell’ISIS e il concerto lì tenuto come un ritorno della civiltà dopo la barbarie, in nome dei valori e delle comuni radici spirituali. “La cooperazione internazionale sarà più forte nella lotta al terrore, e nella risoluzione di altri vari problemi, col sostegno di Mosca… Per questo il viaggio in Russia è una possibilità per il rafforzamento del dialogo, che deve servire al ristabilimento delle relazioni passate”, ha affermato il Presidente del Consiglio, aggiungendo che, al prossimo incontro con i partner europei, l’Italia proporrà che la conferma delle sanzioni alla Russia non sia frutto di una procedura automatica, ma diventi un argomento di discussione sulla base dei progressi fatti nell’implementare gli Accordi di Minsk.

Inoltre, Renzi ha espresso con chiarezza le sue grandi preoccupazioni sul Brexit, sostenendo che in tale evenienza bisognerà immaginare un’Europa diversa, per la quale o vi sarà un cambio drastico di rotta, o altrimenti vi sarà la fine. Questo significativo passaggio è stato colto dal presidente russo, che ha spiegato come personalmente non ritenga possibile una fine dell’Europa, in virtù delle sue fondamentali caratteristiche economiche. “L’Europa è il nostro partner economico e commerciale di riferimento, ma è chiaro: i leader europei desiderano un certo tipo di dinamiche, e questo lo vogliamo anche noi”.

Ad aggiungere un tono di colore alle riflessioni del premier Renzi, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova, ha espresso un grande apprezzamento per le parole del Presidente del Consiglio sul suo profilo Facebook definendo “fantastico” il discorso di Renzi, e “uno schiaffo a tutti gli estremisti, ai lobbisti della forza bruta e della violenza, a chi isola, a tutti coloro che deridono stupidamente i valori autentici e le tradizioni”. Dopo alcuni estratti, la Zacharova ha persino postato un “Mi sono innamorata” direttamente in lingua italiana.

Federico Pastore

UN COMMENTO

  1. Maria Zakharova.
    Se Lei si “innamora” di un elemento come renzi, credo che:
    1- Non ha capito niente di quest’uomo e pertanto io non capisco come fà Lei ad occupare questo posto di portavoce
    oppure
    2- E` stata pagata a peso d’oro per raccontare quelle parole
    Non ammiro più questa Maria Zakharova..

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