Come le famose tre scimmiette l’OSCE non vede, non sente e non parla. In realtà per parlare, la bocca, la scimmietta OSCE ce l’ha, o meglio si é ricordata di averla quando ha comunicato agli ucraini a Shirokino le coordinate della pattuglia di sminatori fornitele dall’esercito di Donetsk per evitare che fosse oggetto di fuoco di artiglieria.

Un drappello di dieci specialisti che in ottemperanza agli accordi di MinskII procedevano allo sminamento dei dintorni di Shirokino, località nota per gli intensi combattimenti ad est di Mariupol’. Questi accordi siglati il 2 marzo 2016 comprendevano il totale silenzio di fuoco ed in particolare di artiglieria per procedere allo sminamento delle aree nelle zone di cuscinetto e la creazione di sicure vie di accesso per i civili. Avute le coordinate gli ucraini hanno interpretato a loro modo bombardando gli sminatori e assaltando con un plotone i superstiti con il risultato di 2 morti ed 8 prigionieri.

A questo punto voi penserete che la scimmietta in questione si mette a strillare, denuncia in maniera ufficiale la violazione nelle sue sedi di competenza e quant’altro sia in loro dovere. No! L’animaletto in questione rimane muto sia nel rapporto del 27 giugno sia in quello dei due giorni successivi, anzi si affretta a postare su facebook (organo molto utile che ti evita di guardare negli occhi gli interlocutori quando dici castronerie) che lo sminamento non era concordato. Peccato che le autorità di Donetsk affermino il contrario e che la fantastica coordinazione fuoco di artiglieria-plotone d’assalto ucraino lasci pensare che l’OSCE fosse informato ed avesse informato gli ucraini. In ogni caso la violazione di artiglieria é stata registrata dalla videocamera fissa dell’OSCE, che registra i colpi arrivati e la loro provenienza ma s’inceppa nell’esatto momento dell’incidente in questione.

Per la cronaca gli 8 sminatori catturati stanno passando attraverso le amorevoli cure della SBU ucraina come si evince nel video in evidenza.

Non serve la conoscenza del russo per capire che gli sminatori sono stati torturati, il primo sembra reduce da molteplici KO e gli altri non stanno di molto meglio. Raccontano il reparto di appartenenza poi gli fanno dire che sono stati bombardati dall’artiglieria di Donetsk (un classico per gli ucraini, ripetere che é l’artiglieria di Donetsk che tira su i suoi) ed insomma come riferisce SBU stanno ”attivamente” collaborando.
La grande attività si legge chiaramente sulle loro facce ed i loro corpi.

Dimenticavo l’OSCE avrebbe in teoria una sezione preposta al controllo del rispetto dei basilari diritti umani spesso in collaborazione con ONG specializzate sulla questione. Sarebbe interessante sapere se i superspecialisti selezionati dopo una attenta scrematura (pagati in media 4000 euro al mese con punte intorno ai 7000) come interpretano questo video.