In che modo l’economia cinese si svilupperà? Quanto successo ha avuto il socialismo cinese? La Cina, come laboratorio globale, soffre di calo dei consumi? Come può l’economia cinese rovinare l’economia dollaro? Pravda.Ru incontra il capo del Centro di Analisi russo-cinese, Sergei Sanakoyev.

«Il quinto plenum del Comitato centrale del Partito comunista cinese ha approvato il 13° piano quinquennale per lo sviluppo del paese entro il 2020. Su che cosa è questo piano quinquennale?»

«La Cina sta sviluppando il socialismo adattandolo alle condizioni di mercato – questo è quello che chiamano” socialismo in stile cinese.

Questa esperienza è molto positiva, è una nuova fase nello sviluppo della Cina. Ogni leader cinese contribuisce con la propria esperienza e visione allo sviluppo della società cinese.

È stato affermato, durante la sessione plenaria che ci saranno alti tassi di crescita medi annui. La Cina non lotterà più per alti numeri come il 10 o l’11 per cento del PIL all’anno, ma allo stesso tempo la sua crescita non sarà inferiore al sei per cento.»

«Perché la Cina non ha affrontato un rallentamento nel suo sviluppo?»

«La produzione cinese si è concentrata sui mercati esteri. La Cina è una fabbrica della civiltà umana. Il commercio estero cinese ha già raggiunto i 4 mila miliardi di dollari. Questa è la struttura più potente che fornisce beni a tutto il mondo. Quando la domanda dei consumatori in tutto il mondo è caduta, è anche rallentato il tasso di crescita cinese.»

«Anche se la Cina è stata a lungo considerata la forza trainante dell’economia, Pechino è quella che detiene anche il più grande debito. Gli Stati Uniti hanno un debito pari a 18 mila miliardi, mentre quello cinese è di 30 mila miliardi di dollari di debito.»

«Al contrario, sono gli altri paesi che devono soldi alla Cina. Il debito degli Stati Uniti verso la Cina è pari a 1,3 mila miliardi di dollari. All’inizio dell’anno, era di 1,5 miliardi di dollari, ma la Cina si sta sbarazzando di questo debito, causando enormi danni sia al dollaro in sé che alle economie legate al dollaro.

Allo stesso tempo, se il dollaro crolla, l’enorme debito americano verso la Cina si trasformerà in polvere: quasi tutti i continenti devono soldi alla Cina: Europa, Africa, America Latina e Asia centrale. Degno di nota, il portafoglio crediti della Banca Cinese di Sviluppo, ovviamente di proprietà dello stato, per quanto riguarda la Russia ammonta a 50 miliardi di dollari.

La Cina è ora un laboratorio gigante della civiltà umana, produce prodotti reali fino al 80 per cento del PIL della Cina, e sostiene le piccole e medie imprese; è un business che coinvolge tutta la popolazione del paese.

Negli ultimi dieci anni, la classe media cinese è aumentata di dieci volte – da 20 milioni a 200 milioni di persone. Il mercato azionario influisce sull’economia cinese solo per il 10%»

«E ‘l’economia cinese è molto stabile? E’ difficile da scuotere?»

«L’economia cinese è assolutamente stabile, e la recente decisione del plenum del Comitato Centrale della Cina dimostra che il popolo cinese sta andando avanti con coraggio. Sono fermamente fiducioso nella crescita dell’economia nazionale. Molto probabilmente, la Cina raddoppierà il PIL entro il 2020.»

«Come valuta il problema della lotta contro la corruzione in Cina?»

«La Cina lotta contro fenomeni che altri popoli, come quello russo, ormai di fatto accettano quasi come un dato di fatto. Credo che questa lotta sia molto buona, perché ciò mantiene pulito il Partito Comunista.»

«Pensa che la Cina stia ancora andando nella direzione giusta?»

«Assolutamente. Sono convinto che l’esempio della Cina mostri come la Russia abbia commesso un po’ di errori: in Cina, vi è un rigoroso monopolio statale sulla ideologia e sui mezzi di comunicazione. Internet è regolato rigorosamente. La Cina ha vietato social network come Twitter e Facebook per non lasciare che le forze esterne li utilizzano come strumento per mettere in atto azioni provocatorie.

Credo che, nonostante la debolezza economica relativa della Russia, le nostre azioni in materia di politica estera siano corrette, perché vi è verità e giustizia dietro di noi. In questo senso, la Russia e la Cina sono partner strategici anche in campo internazionale, e lo saranno per molto tempo. Russia e Cina vanno sempre insieme alle Nazioni Unite. Pertanto, quando alcuni analisti politici dicono che la Cina potrebbe unirsi alle sanzioni occidentali contro la Russia, dico che questo è ridicolo.»

Traduzione di Massimiliano Greco

FONTEPravda.ru
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Nato a Siracusa, si occupa prevalentemente di politica estera e strategia. Ha scritto "Battaglia per il Donbass" (Anteo Edizioni, 2014) https://pagineirriverenti.wordpress.com/