
Meritava di essere raccontata la storia del Cagliari che diventa Chicago Mustangs e partecipa nel 1967 alla prima (ed unica) edizione dell’United Soccer Association, una delle leghe calcistiche americane nate sull’onda dell’entusiasmo, prevalentemente televisivo, causato negli Usa dal mondiale del 1966.
Un campionato particolare, con 12 squadre straniere importate e rinominate, e una Lega tirata su in pochi mesi. Sarà un fiasco di pubblico, abbandonata dagli sponsor e dalla televisione. Anche dal punto di vista tecnico poca roba. Vinceranno gli inglesi del Wolverhampton, Los Angeles Wolves per l’occasione.
Il Cagliari, di Riva, Boninsegna e di mister Scopigno, parteciperà per salvarsi dai debiti e dal fallimento. Qualche bel dollarone fresco, accompagnato da una campagna associativa cittadina, salveranno i rossoblù e soprattutto permetteranno a Riva di continuare a militare con la maglia dei sardi. Le basi per lo scudetto del 1970.
Ma la tournee, durata oltre due mesi, sarà ricordata anche per fatti particolari e divertenti, come la clamorosa gaffe di Scopigno ad un ricevimento nel consolato italiano (una pipì nel giardino davanti agli invitati…) o le visite dei calciatori nei casinò della Città degli angeli, oltre alle battaglie contro gli uruguagi del Cerro (New York Skyliners) nemici giurati dei cagliaritani e alle intemperanze degli italoamericani che seguirono le gare.
Deidda, l’autore, accompagna il racconto con una descrizione minuziosa del 1967, anno spartiacque. Vengono ricordati i film, le canzoni, le mode, i fatti di politica, italiana e cagliaritana, quasi a mo’ di diario personale. Ecco, se devo muovere un appunto all’autore, è l’eccessivo spazio dedicato a questo florilegio di informazioni extracalcistiche a bloccare il libro in alcuni capitoli.
Eravamo giovani nel 1967. La storia mai raccontata del Cagliari in America
Di Antonello Deidda
CUEC Editore – 2015
pag.224 – 16 euro
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