
Dopo Mourinho si passa all’altro grande contendente: Josep Guardiola, per tutti “Pep”.
È il tecniIlco catalano il grande protagonista di Herr Pep, il libro scritto dal giornalista Martí Perarnau. Il libro è un evento unico: il celebre giornalista, anch’esso catalano, ha avuto la possibilità di seguire tutta la prima stagione di Guardiola al Bayern Monaco senza limiti, senza censure, senza imposizioni. Libertà totale, con la sola condizione di non far uscire nulla sulla stampa prima della pubblicazione del libro. Una sorta di Davide De Zan ai tempi di Campioni, con la differenza che Ciccio Graziani diventa Guardiola, Moschino è Thomas Müller, Arrieta è Lahm…. a parte gli scherzi, è un libro devastante per chi ancora pensa al calcio come uno sport non analitico. Guardiola è ossessionato dalla perfezione, non riesce a vivere una vittoria perchè deve già immediatamente pensare alla prossima gara. Ogni aspetto, dal più insignificante al più importante, è analizzato con dovizia di particolari in tempo quasi reale, anche durante le partite (con due persone che registrano la partita dagli spalti e mandano in diretta le immagini su un Ipad in panchina). Non si può lasciare spazio al caso, in nessun caso.
Il travaglio del Bayern guardioliano passa attraverso un compromesso tattico tra i pensieri del tecnico ex-Barca e le caratteristiche dei suoi giocatori: Ribery falso nueve è un’ipotesi che viene scartata poco dopo, ad esempio. Così come Müller mezz’ala a centrocampo. Ma ci sono anche le grandi intuizioni, come il capitano Lahm a fare da “pivote” davanti alla difesa. “Un genio del calcio” secondo Guardiola.
Non mancano le sorprese, come ad esempio l’odio radicale del tecnico nei confronti della sua (presunta) creatura, il Tiqui Taca: “questo è il tiqui taca, ed è una merda. Non ci interessa questo tipo di possesso palla. È totalmente senza senso. È giusto passarsi il pallone per il gusto di faro”.
La stagione, conclusasi con record su record in Bundesliga, è macchiata dalla clamorosa eliminazione dei tedeschi in semifinale di Champions League contro il Real. Una flessione analizzata nel libro, dovuta probabilmente ad un cammino troppo semplice in campionato, con il titolo vinto a marzo e il conseguente “stacco mentale”.
Il libro ci fa entrare nei pensieri, nelle angosce e nelle geniali trovate di una delle menti illuminate del nostro calcio. Al termine di questa stagione Pep lascerà il Bayern a Carlo Ancellotti, motivo in più per leggere le 430 pagine di Perarnau e capire cosa Guardiola ha cercato di rivoluzionare nel calcio tedesco, attualmente campione del mondo, dove ha raggiunto gli obiettivi e dove ha fallito.
Herr Pep
La prima stagione di Pep Guardiola al Bayern Monaco vissuta dall’interno
di Martí Perarnau
Libreria dello Sport – 2015
430 pagine – 17,90 euro
per acquistare il libro: Libreria dello sport
