
Il 12 maggio 1986 l’Hellas Verona si laurea campione d’Italia. Unica eccezione, con la sola parziale anomalia dello scudetto doriano, di una Serie A dominata dalle grandi (Juve, Inter, Milan, con gli intermezzi miliardari di Roma, Lazio e Napoli).
In 190 pagine il giornalista tifoso Furio Zara racconta quella stagione pazza, dal prambolo delle stagioni precedenti con la costruzione dell’ossatura dell’Hellas, al ritiro, dal calciomercato all’incredibile epilogo. E in mezzo le storie del più forte portiere della storia del calcio che non usava le mani, Claudio Garella, del playboy Luciano Marangon, di Pietro Fanna e delle sue incredibili sgroppate, del regista tutto classe e talento Antonio Di Gennaro, della strabordante fisicità del teutonico Hans-Peter Briegel e della coppia gol gigante/nano (o meglio Nanu), Preben Elkjær Larsen-Giuseppe Galderisi. Ma soprattutto del personaggio principale: “Schopenauer” Bagnoli, l’operaio socialista che diventa primo allenatore d’Italia.
Zara, con passione e competenza, racconta la stagione senza un attimo di pausa, anche perchè ne conosce i più assurdi particolari e ci fa vivere le emozioni della città e dei tifosi in una cavalcata entusiasmante.
Inoltre viene smentita la diceria che vorrebbe il Verona “favorito” dall’anomalia del sorteggio integrale: in realtà il sorteggio era semi-integrale, visto che spettava comunque al designatore inserire gli arbitri in diverse fasce a seconda della difficoltà della gara.
Un libro che ci fa vivere la magia sportiva di un miracolo difficilmente riproponibile nel calcio in cui tutto è soldi, potere, ingerenze politiche. Ma che, ed è questa la sua grandezza, ci permette di vivere piccole grandi fiabe.
Ma è successo davvero?
12 maggio 1985: Hellas Verona campione d’Italia
La storia dello scudetto più incredibile del calcio italiano
di Furio Zara
Ultrasport, 189 pag., 16 euro
Per acquistare il libro: Castelvecchi editore
