E’ ormai confermato che l’India di Narendra Modi siglerà un trattato di libero scambio con l’EEU, l’Unione Economica Eurasiatica, che a poco più di sei mesi dalla propria formazione si sta rivelando un vero e proprio “polo attrattivo” per un numero sempre più grande di paesi.
L’Agenzia TASS ha citato un diplomatico anziano all’ambasciata di Nuova Delhi a Mosca come fonte riguardo la “matematica certezza” della firma del trattato. L’EEU, organizzata tra l’ottobre e il dicembre 2014 ed entrata in vigore il 1 gennaio scorso comprende per ora Russia, Kazakhstan, Bielorussia, Armenia e Kirghizistan.
I cinque paesi hanno ormai fatto molti passi avanti per la loro integrazione a livello economico.
Cina, Vietnam, Egitto, Iran hanno indicato il loro interesse ad associarsi a vario titolo all’area di libero scambio che dovrebbe coprire beni, servizi, capitali e lavoratori tra gli stati membri.
Poche settimane or sono l’accordo di libero scambio con la Repubblica Islamica dell’Iran ha ricevuto l’OK definitivo dal blocco economico eurasiatico.
Il rappresentante russo alla Commissione Economica Eurasiatica, Andrej Slepnev ha dichiarato che la ‘luce verde’ é stata data da tutti i membri dell’organo durante un meeting tenutosi nella capitale armena Erevan.