Home Guerra in Siria L’ISIS costretto a dimezzare le paghe dei suoi tagliagole: effetto dei bombardamenti russi?

L’ISIS costretto a dimezzare le paghe dei suoi tagliagole: effetto dei bombardamenti russi?

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L’ISIS costretto a dimezzare le paghe dei suoi tagliagole: effetto dei bombardamenti russi?

Fonti siriane riferiscono che l’emittente anti-governativa “Aleppo 24” (affiliata con i terroristi di Jaysh Fateh, l’organizzazione che raccoglie Al-Nusra, FSA, Ahrar Sham e altri gruppi) avrebbe diffuso un documento dell’ISIS (non si sa come finito in sua mano, probabilmente nel corso dei combattimenti tra i vari gruppi takfiri che si contendono il varco di confine di Azaz) nel quale si annuncia l’imminente dimezzamento della diaria per i combattenti del ‘califfato’.

La notizia é significativa perché dimostra come: a) i cosiddetti “terroristi moderati”, durissimamente colpiti nelle ultime settimane dalle numerose offensive e avanzate delle forze siriane, siano ansiosi di dimostrare ai loro seguaci che “Se Atene piange Sparta non ride”, evidentemente per motivi di coesione interna e per stagnare o prevenire eventuali emorragie di personale verso i lidi del ‘Daash’.

b) Nonostante l’ipocrita e insincera propaganda occidentale che “accusa” la Russia di concentrare i suoi attacchi sui cosiddetti ‘moderati’, gli ‘strike’ del Cremlino sulla catena logistica dell’ISIS e sul contrabbando del petrolio rubato abbiano avuto pesanti e immediate ripercussioni, tali da costringere i dirigenti del sedicente ‘stato islamico’ a prendere tali draconiani provvedimenti.

Il documento ovviamente non si sofferma sulle cause del dimezzamento degli stipendi, ma lo attribuisce a generiche “circostanze eccezionali”; anche i recenti tentativi di attacco portati dall’ISIS senza quasi riguardo per le perdite subite, con tattiche azzardate e rischiose, dimostra un’impazienza e un’ansia di togliersi da un’evidente posizione d’impaccio che non fanno che suffragare l’ipotesi di un duro impatto della campagna di bombardamenti aerei e missilistici condotta dalle forze russe.