
Si è svolto ieri, 29 settembre, presso il Padiglione dell’Azerbaigian all’Expo di Milano, l’Italy-Azerbaigian Inter-University Forum. A prendere parte all’evento, che come si può intuire anche dal nome mirava a collegare la realtà accademica italiana con quella azerbaigiana, c’era anche il Ministro dell’Istruzione dell’Azerbaigian Mikayil Jabbarov. C’erano poi, ovviamente, anche molti ed importanti esponenti del mondo universitario italiano ed azerbaigiano, che si sono confrontati su vari temi, come ad esempio la mobilità studentesca, la cooperazione bilaterale ed il riolo dei doppi diplomi nello sviluppo della cooperazione tra università.
Si è trattato quindi di un evento mirato a rafforzare i legami fra Italia ed Azerbaigian anche dal punto di vista scolastico ed universitario, dal momento che negli altri campi i rapporti fra i due paesi sono già ad un livello da considerarsi oltremodo soddisfacente. Che si parli di politica, di economia o di cultura, infatti, non si può che constatare l’ottimo stato dei rapporti fra Italia ed Azerbaigian. Solo per citare un dato, che ci riporta all’argomento principale di questo articolo, oggi ben più di 300 studenti azerbaigiani studiano in Italia, mentre studenti italiani sono presenti nelle strutture di maggior prestigio dell’Azerbaigian, come ad esempio la Baku State University o l’Azerbaigian Diplomatic Academy.
A giudicare dall’ottima partecipazione all’evento e da quanto esso sia riuscito a porre in essere, possiamo dire con grande fiducia e soddisfazione che si sia davvero trattato di un grande e memorabile successo, che s’inserisce sullo sfondo della già gradita ed apprezzata partecipazione dell’Azerbaigian all’Expo di Milano – una presenza che fino ad oggi ha decisamente riscosso un confortante ed elettrizzante consenso.
Si è trattato, insomma, di un grande successo culturale, benefico tanto per la cultura italiana quanto per quella azerbaigiana.


