
In questo comunicato il giornalista e attivista belga Luc Michel commenta le ultime vicende attraversate dall’emittente panafricana “Africa Media TV” e come essa sia riuscita ad emergerne più forte e determinata di prima.
Ho già espresso il mio fastidio di fronte ai molti articoli che pretendono di parlare di AFRICA MEDIA TV. Non ci sono stati solamente gli avversari che hanno sostenuto che la nostra emittente panafricana sia “nata morta” o “in sordina”, quando al contrario essa non non ha mai smesso di trasmettere per un solo minuto, peggio ancora sono stati certi falsi amici, per i quali la soppressione ricevuta dalla Commissione Nazionale Comunicazioni del Camerun è diventata l’opportunità di ottenere un pubblico a cui loro non avrebbero mai potuto ambire speculando sulle vicende di Africa Media TV. Uno di costoro addirittura ha osato scrivere che “sapeva che la direzione dell’emittente non sapeva”.
In realtà tutte queste persone, intellettualmente disoneste, non sanno nulla e non capiscono quel che é realmente accaduto. Perché la crisi nei confronti della Commissione Comunicazioni del Camerun, a cui alcune “eminenze istituzionali” hanno comunque messo fine, è arrivata proprio nel momento in cui Africa Media TV stava completando la propria trasformazione in una grande televisione panafricana internazionale; ivi compresa la preparazione di nuovi studi a Malabo (Guinea Equatoriale, da aprile 2014) e a N’Djamena (Ciad, da maggio).
Quindi, tutto considerato, l’offensiva portata dal CNC verso Africa Media TV, sostenuta da forze interne, ma anche esterne al Camerun, si é rivelata null’altro che un buco nell’acqua. E’ stato sufficiente, per eliminarne ogni conseguenza, che la direzione dell’emittente lavorasse più rapidamente nei nuovi studi, dai quali ora trasmette regolarmente.
AFRICA MEDIA TV: Una ‘CNN’ Internazionale e Panafricana
Dietro AFRICA MEDIA TV c’è un’ ambizione collettiva: rendere il nostro canale una “CNN Internazionale e Panafricana”. È la volontà della direzione della rete. E ‘anche la mia da quando sono totalmente impegnato in AFRICA MEDIA TV (che mi costata una repressione dapprima sorniona e quindi rampante da parte del Governo atlantista belga).
Per chi volesse mettere in discussione questa ambizione e le risorse a disposizione di essa, forniamo un reportage fotografico sui nuovi studi di Africa Media TV a Douala in Camerun, collocati in un grande e moderno palazzo, che saranno pienamente attivi tra qualche settimana. Ma anche le sedi di Malabo e N’djamena presto si sposteranno dagli attuali quartieri provvisori in sedi moderne ed efficienti; Africa Media TV aprirà quindi i propri uffici anche a Bruxelles, “capitale” della UE.
Quale migliore risposta per gli oppositori che invidiano Africa Media TV?.
Fate silenzio, per favore, le vostre false analisi e la vostra miopia in merito alla questione vi hanno già ridicolizzato a sufficienza!
Traduzione di Paolo Marcenaro.
