
Macron ha ricevuto Putin in un incontro durato 3 ore, durante il quale sono stati affrontati alcuni temi: Siria, gay, terrorismo, e propaganda.
Da parte sua, Putin ha ribadito la volontà di una maggiore collaborazione con la Francia. “Dobbiamo unire i nostri sforzi contro il terrorismo e dobbiamo farlo veramente perché solo così possiamo vincere.”
Però Macron ha poi messo da parte i buoni propositi, e ha infatti attaccato a testa bassa la Russia, accusando niente meno che RT e Sputnik di essere organi di propaganda governativa. Poi Macron, non contento, ha anche affermato che sarà estremamente vigile riguardo la questione dei diritti gay in Cecenia che, secondo la stampa occidentale, verrebbero violati.
Macron per certi versi sembrerebbe volere una sponda russa per controbilanciare sia Trump che la Merkel, ma non riesce a liberarsi dai soliti schemi mentali che dipingono la Russia come un luogo sospeso a metà fra la civiltà e la barbarie. Vedremo se, alla fine, prevarranno le aperture, o se il presidente francese si rivelerà l’ennesimo Hollande senza arte né parte.
Massimiliano Greco
