Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa TASS i membri dell’Unione Economica Eurasiatica e la Repubblica Islamica dell’Iran terranno una sessione di “dialogo avanzato” sulla possibile instaurazione di un regime di libero commercio entro la fine del mese di giugno.
La notizia è stata annunciata nella giornata di ieri dal Primo Viceministro per lo Sviluppo Economico, Aleksei Likhachev, che ha dichiarato: “Le sessioni di discussione della materia sono già state fissate; si tratterà di consultazioni bilaterali a livello di esperti di economia e commercio internazionale”.
Likachev ha aggiunto che un’attenzione peculiare sarà riservata agli approcci verso la formazione di una zona di libero scambio; non facendo la Repubblica Islamica parte del WTO e possedendo particolari norme per il controllo del commercio estero sarà necessario riservare particolare attenzione alle forme e ai modi con cui adattare gli interessi dell’Unione Eurasiatica a queste regole.
Consultazioni informali su una temporanea zona di libero scambio tra Iran ed Unione erano iniziate a metà maggio. Gli Stati membri dell’organizzazione stanno anche portando avanti negoziati per la creazione di zone di libero scambio con altri soggetti, come India, Egitto e Israele, sulla falsariga di quanto già fatto con il Vietnam, che ha siglato un accordo in tal senso con l’Unione Eurasiatica nel mese di maggio dell’anno scorso.
Paolo Marcenaro