
Il presidente russo Vladimir Putin vuole includere la Cina e, in futuro, l’India, l’Iran e il Pakistan, nell’Unione Economica Eurasiatica.
I negoziati con la Cina sono in programma per fine mese. I funzionari russi e cinesi si incontreranno di nuovo a settembre per discutere il ruolo della Cina all’interno dell’Unione economica eurasiatica. La Cina ha già un grande piano di investimenti messo in atto, conosciuto come One Belt, One Road (la nuova Via della Seta) che include il Pakistan nella sua lista di cose da fare degli investimenti in infrastrutture esteri.
L’Unione Eurasiatica, che assomma 4 mila miliardi di dollari di PIL, fu una idea del leader del Kazakistan Nursultan Nazarbayev.
Fino ad oggi, Russia, Kazakistan, Bielorussia, Armenia e il Kirghizistan sono gli unici membri. L’offerta di Putin non è per la piena integrazione della Cina e altri Paesi nell’unione, ma un accordo di partenariato eurasiatico.
Il tutto si va a sovrapporre alla SCO che include grosso modo gli stessi membri dell’Unione Economica Eurasiatica (mancano Armenia e Bielorussia) e che anch’essa potrebbe allargarsi, includendo India e Pakistan (e poi l’Iran). Il vertice del 23-24 giugno in Uzbekistan forse chiarirà le cose, come potrebbe anche fare l’incontro del 25 fra Putin e Xi Jinping in Cina. Quest’ultimo però verterà sopratutto su questioni economiche e culturali. Tornando alla SCO, la Cina sostiene l’ingresso del Pakistan, la Russia è d’accordo, a patto che entri anche l’India.
A proposito di India, Putin non lesina parole gentili nei confronti di Nuova Delhi.
“Le nostre relazioni hanno radici molto profonde, e sono straordinariamente vitali al momento attuale. Abbiamo rapporti molto fiduciosi… ma abbiamo sicuramente bisogno di trasformare tutto ciò in settori specifici di cooperazione”, ha detto Putin, aggiungendo che il fatturato del commercio tra l’India e la Russia “è attualmente troppo piccolo, ma assolutamente non corrisponde a quello potenziale. Abbiamo bisogno di ampliare e sviluppare il flusso di investimenti.”
In quest’ottica, un’inclusione dell’India nell’Unione Economica Eurasiatica migliorerebbe tali rapporti economici, aiutando l’India a raggiungere l’inclusione nella SCO.
Massimiliano Greco
