Virginia Raggi

Durante l’interrogatorio di ieri relativo all’indagine sulla nomina di Raffaele Marra, una nuova tegola è caduta sulla testa di Virginia Raggi.

La Procura di Roma ha infatti scoperto l’esistenza di una polizza sulla vita stipulata da Salvatore Romeo, fido ex capo della sua segreteria, di cui risulterebbe beneficiaria proprio il sindaco di Roma.

Il funzionario del Campidoglio avrebbe cambiato il beneficiario di questa polizza, del valore di circa 30 mila euro, proprio poco prima delle Comunarie che avrebbero incoronato la Raggi come candidata del M5S alle elezioni romane.

Uscita visibilmente turbata dall’interrogatorio durato 8 ore, Virginia Raggi ha dichiarato di non sapere nulla dell’assicurazione di Romeo tanto da averlo scoperto anche lei ieri sera.

Alla domanda dei giornalisti se si sentisse tradita dal suo braccio destro, il sindaco ha preferito tergiversare, congedandosi con un “vado avanti, c’è tanto lavoro da fare per Roma”.

Rispettando il divieto imposto da Grillo, finora non ci sono commenti da parte dei vertici pentastellati e l’unico ad aver parlato è il parlamentare Andrea Coletti per il quale “la Raggi non dovrebbe riferire solo ai pm ma a tutti noi”.

Nico Spuntoni