
Virginia Raggi sarebbe indagata. Il Sindaco di Roma ha ricevuto quest’oggi un invito a comparire dalla Procura di Roma in merito all’inchiesta sulla nomina di Renato Marra a capo dipartimento Turismo.
Renato è il fratello di Raffaele Marra, ex capo del personale del Comune, stretto collaboratore della Raggi finito in carcere nel Dicembre scorso con l’accusa di aver intascato soldi dall’imprenditore Scarpellini in cambio di favori.
Il Sindaco di Roma ha comunicato la notizia tramite la sua pagina Facebook, precisando di aver “informato Beppe Grillo e adempiuto al dovere di informazione previsto dal Codice di comportamento del M5S”.
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La notizia è stata commentata anche dall’ex Premier Renzi che ha invitato gli esponenti del PD a “rispettare la presunzione di innocenza e a non rincorrere le polemiche”.
La Raggi si è difesa ricordando che la nomina di Renato Marra è già stata revocata, ora dovrà comparire in Procura il 30 gennaio.
Il sindaco aveva commentato così l’arresto di Marra lo scorso dicembre: “Mi dispiace. Per i romani, per il Movimento e per Beppe Grillo, che aveva avanzato perplessità. Ci siamo fidati e probabilmente abbiamo sbagliato, ma Marra non è un esponente politico, ma uno del 23 mila dipendenti del Comune di Roma”.
La Raggi aveva infatti presentato subito dopo le elezioni la nomina di Marra, nonostante le perplessità della Lombardi e della Ruocco, oltre che del leader Beppe Grillo, e ora ne sta pagando le conseguenze.
Nico Spuntoni
