
Palazzo Giustiniani sarà per 48 ore l’epicentro della politica italiana. Il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, a cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato l’incarico “esplorativo”, si è messa già all’opera per verificare la possibilità di nascita di un esecutivo. E’ in corso l’incontro con la delegazione del M5S. La Casellati dovrà riferire a Mattarella sull’esito delle consultazioni entro la giornata di venerdì.
Il centrodestra, come ha fatto sapere Matteo Salvini, incontrerà la Casellati con tre delegazioni distinte e separate. La delegazione del Carroccio non sarà guidata da Salvini perché il leader Lega è in volo verso Catania per un’iniziativa politica. Quella di Forza Italia invece sarà guidata da Silvio Berlusconi e quella di Fratelli d’Italia da Giorgia Meloni.
Alle 17,30 tocca alla Lega, alle 18.30 a Forza Italia e un’ora dopo (alle 19.30) Fratelli d’Italia.
Salvini dopo un incontro con lo stato maggiore del Carroccio, ha ribadito quanto già trapelato nella tarda mattinata: “Sì, andremo dalla Casellati da soli”.
Il Carroccio, in una nota, aveva precedentemente espresso soddisfazione per l’investitura del presidente del Senato.
“Per la Lega è positivo l’incarico alla presidente Casellati perché il perimetro di un governo centrodestra – 5stelle è esattamente quello deciso dal popolo italiano”, si legge nella nota dell’ufficio stampa del partito di Salvini.
E ancora: “La Lega è pronta a governare anche oggi, basta che gli altri smettano di litigare”.
Posizione già espressa a chiare lettere da Salvini qualche ora prima: “Noi siamo pronti a fare tutto, tranne che un governo con il Pd. Se Di Maio e Berlusconi continuano a dirsi no a vicenda se ne assumono la responsabilità. Se Di Maio vuole fare la rivoluzione con il Pd, gli faccio i migliori auguri”.
