Matteo Salvini

A pochi giorni dalle elezioni, Matteo Salvini ha ribadito l’importanza, per l’Italia, di fermare le sanzioni anti-russe. In una dichiarazione al quotidiano russo Izvestija, il leader della Lega si è soffermato sulla questione delle sanzioni: “Ho sempre detto che, quando saremo al governo, ci rivolgeremo a Bruxelles con la richiesta di fermare le sanzioni anti-russe, perché danneggiano noi stessi. E la Russia è un alleato fondamentale per noi nella lotta contro il terrorismo. Con noi, la posizione dell’Italia sulle sanzioni cambierà”.

Salvini aveva già rilasciato un’intervista alla testata russa Izvestija  lo scorso settembre: “L’Italia ha perso 7 miliardi di euro a causa delle pazze sanzioni anti-russe – aveva dichiarato il leader della Lega – Durante il periodo della grande crisi economica, le sanzioni contro Mosca sono diventate effettivamente suicide. Quando visito le città italiane dal nord al sud del Paese, molti uomini d’affari disperati mi chiedono di promettere che, non appena la Lega Nord sarà al governo, le sanzioni saranno abolite. Dopotutto, per esempio, le piccole e medie imprese che rifornivano mobili alla Russia hanno dovuto chiudere. Sono state chiuse anche altre società italiane che si concentravano sulle esportazioni verso la Russia. Questa è la realtà, provocata dalla politica miope di Roma e Bruxelles”.

Nella stessa intervista, il leader della Lega ha anche sottolineato l’importanza di una partnership strategica tra Mosca e l’Unione Europea per la lotta contro il terrorismo. Della stessa opinione riguardo alle sanzioni è anche Forza Italia: “È anche importante che l’umore per abolire le sanzioni sia un desiderio non della sola Lega. Nonostante litigi per una serie di questioni di politica interna, per quanto riguarda le azioni nei confronti della Russia, se vince la coalizione, gli alleati sono unanimi,” ha dichiarato una fonte di alto livello del partito a Izvestija.

Anche Bartolomeo Amidei di Fratelli d’Italia, ha ribadito l’importanza delle relazioni tra Italia e Russia allo stesso quotidiano russo: “Fratelli d’Italia è molto attento a trovare una soluzione equa nello stabilire relazioni con la Russia – sia a causa di legami storici e culturali, sia per ragioni economiche. Parlare esattamente di come possiamo trovare una soluzione positiva è oggettivamente difficile, ma io sono un ottimista. Ovviamente, quando c’è buona volontà da entrambe le parti, ci sarà sempre una soluzione”.

Sia la Lega che Forza Italia, inoltre, sono concordi nell’affrontare il tema del riconoscimento della Crimea come parte della Russia, dato che, secondo la stessa fonte di Forza Italia, “quasi tutti in Europa sapevano che la penisola rimarrà russa.” La penisola è infatti già stata visitata da diverse delegazioni italiane, formate sia da imprenditori che da politici, tra i quali, oltre allo stesso Berlusconi, alcuni rappresentanti dei governi regionali di Lombardia e Veneto. Quella italiana, inoltre, è stata la prima delegazione europea ufficialmente invitata in Crimea a soli pochi mesi dal referendum tenutosi nel 2014 nella penisola.

Il tema delle relazioni sociali e culturali tra Russia e Italia è stato ribadito anche da Salvini, che così ha concluso l’intervista a Izvestija: “La maggior parte degli italiani non capisce perché il nostro governo abbia imposto sanzioni contro la Russia. Dopotutto, i nostri popoli sono legati da un’amicizia storicamente consolidata e da una reciproca simpatia. Inoltre, persino due guerre mondiali non sono riuscite a rompere questa connessione. La letteratura russa, la musica, l’arte e l’architettura sono molto apprezzate in Italia. Inoltre, i nostri Paesi sono associati da relazioni commerciali serie, che saranno rinnovate dopo che il nostro partito sarà salito al potere”.

Silvia Vittoria Missotti

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Reporter di politica russa interna ed estera. Vive in Russia dal 2014.

UN COMMENTO

  1. …..giustissimo !!!……basta con queste sanzioni inutili, inspiegabili, volute solo dagli Americani ‘padroni’ del mondo…..ancora dico ‘fuori dalla NATO.’………….

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