L’ordine di sicurezza successivo al 1945, fondato sull’eguaglianza sovrana, sul divieto della guerra di aggressione e sull’applicazione collettiva, mostra segnali di crescente tensione. L’articolo sostiene che la normalizzazione delle misure coercitive unilaterali, in particolare
le sanzioni unilaterali ed extraterritoriali statunitensi, dei colpi oltreconfine e delle uccisioni mirate ha ampliato il divario tra diritto scritto e prassi eAettiva, minando la credibilità del diritto internazionale umanitario (DIU) e del sistema della Carta delle Nazioni Unite (Byers, 2005; Crawford, 2019; Lubell, 2010).

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