
Il direttore del presidio ospedaliero di Sassari, attraverso una circolare urgente e riservata, avrebbe deciso di accelerare le procedure di dimissione di alcuni pazienti, per liberare posti letto e far fronte al nuovo sbarco di migranti previsto tra qualche ora a Porto Torres.
A denunciare il fatto, è stato il deputato di Unidos Mauro Pili, che ha annunciato anche la presentazione di un’interrogazione al ministro della Sanità Beatrice Lorenzin, per fare luce sulla questione.
La nave Rio Segura con a bordo i 390 migranti recuperati al largo della Libia, dovrebbe arrivare al molo 1 dell’Asi, intorno alle 15.
Un avviso, seppur generico, è pervenuto alla Capitaneria di porto di Porto Torres che ha allertato la Prefettura di Sassari, pronta a monitorare la situazione.
“Siamo in una situazione di preallarme, ha detto il sindaco Sean Wheeler, e tutti i soggetti coinvolti del Coc, il centro operativo comunale di protezione civile sono stati attivati per predisporre l’accoglienza”.
La macchina organizzativa si era già messa in moto la scorsa settimana con la prima riunione del Coc convocato dal sindaco alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru e dell’assessore con delega alla protezione civile Donatella Spano per informare sulle modalità di gestione degli sbarchi.
“È semplicemente demenziale aver pianificato la dimissione dell’ultim’ora dei pazienti ricoverati, che non saranno certo ricoverati per gioco, per far spazio all’emergenza immigrati, attacca l’ex governatore Pili”.
“Una gestione seria, aggiunge ancora, avrebbe individuato i posti liberi e disponibili nelle strutture ospedaliere, ma mai e poi mai avrebbe disposto le dimissioni dei pazienti ricoverati anche nel tardo pomeriggio”.
Per il deputato, si tratta di un atto “che rasenta la follia e la degenerazione gestionale di questa partita immigrazione: nessuna seria pianificazione, con Prefetture che danno l’assenso senza aver in alcun modo la certezza della più elementare logistica”.

