MODENA-TERNANA 1-0 (86’ Olivera): Primi tre punti in campionato per il Modena di Hernan Crespo che batte a domicilio la Ternana per 1 a 0 grazie al gol di Olivera. Dopo un primo tempo con poche occasioni, la partita s’infiamma al 55’ con l’espulsione di Doninelli che lascia il Modena in dieci. La Ternana, invece di andare in cerca della vittoria forte della superiorità numerica, si accontenta di gestire la gara. Al 76’ si riequilibrano le forze in campo con l’espulsione di Valjent, i canarini prendono coraggio e, all’86’, trovano il gol vittoria grazie a un gran tiro al volo di Olivera.

LIVORNO-BRESCIA 3-1 (15′ Geijo (B), 32′ Fedato (L), 68′ Calabresi (L), 73′ Vantaggiato (L)): Non si ferma più il Livorno di Panucci che contro il Brescia ottiene la sua terza vittoria consecutiva e il primato solitario in classifica. Gli ospiti partono meglio e trovano il vantaggio al 15’ con Geijo, bravo a sfruttare un errore generale della difesa labronica e a insaccare di testa. Il Livorno prova a reagire ma è il Brescia a sfiorare il raddoppio ancora con Geijo. Al 32’ Fedato salta un avversario e dai 22-23 metri lascia partire un missile che s’infila all’incrocio dei pali. Nella ripresa i toscani partono subito all’assalto della porta avversaria ma Vantaggiato si divora il gol del 2-1 mentre Pasquato colpisce il palo su punizione al 60’. Al 68’ ci pensa Calabresi a firmare il sorpasso su azione di calcio d’angolo, mentre al 73’ Vantaggiato si fa perdonare siglando il gol del 3-1 sugli sviluppi di un calcio di punizione.

ASCOLI-CESENA 1-3 (59’ Ciano (C), 68’,80’ Ragusa (C), 93’ Petagna(A)): Che nel XXI secolo sia ancora possibile vedere gol fantasma nel calcio è una cosa quantomeno stucchevole, ma tant’è, le situazioni si verificano ancora oggi e noi siamo obbligati a parlarne. Al 59’ Ciano calcia in porta su punizione, la palla sbatte sulla traversa e successivamente sulla riga, l’arbitro Di Paolo vede il pallone entrare e convalida la rete tra le proteste ascolane. Il Cesena è bravo ad approfittare del vantaggio per chiudere e arrotondare il risultato con il giocatore più in forma del momento, Antonino Ragusa, utile solo per le statistiche il gol a tempo scaduto di Petagna.

BARI-PESCARA 0-0: Festival delle occasioni sprecate nella gara del “San Nicola” tra Bari e Pescara dove le due squadre hanno dato vita a una partita comunque piacevole. Nel primo tempo la gara è equilibrata con i pugliesi pericolosissimi con Valiani al 39’ (ottimo Fiorillo a respingere il suo tiro) e De Luca che sfiora il palo in diagonale proprio allo scadere. Nella ripresa le due squadre si allungano e ciò favorisce lo spettacolo. Al 57’ ancora Valiani si presenta davanti a Fiorillo ma spara nuovamente sul portiere in uscita, nell’azione successiva Lapadula spara in curva il pallone del possibile 0-1. Il Pescara ci crede e attacca alla ricerca del gol, ma Guarna è bravo a respingere le conclusioni di Mandragora e Caprari. All’89’ Lapadula ha l’occasionissima per regalare la vittoria al Pescara ma il suo colpo di testa da un metro finisce incredibilmente fuori. La gara finisce così, buon punto per entrambe le squadre, certamente qualche giocatore andrà a casa rammaricandosi per le occasioni sprecate.

CAGLIARI-AVELLINO 2-1 (30’ Sau (C), 53’ Melchiorri (C), 82’ Arini(A)): Bella partita allo stadio Sant’Elia, il Cagliari ha vinto ma l’Avellino non ha demeritato. Nel primo tempo i sardi sono più propositivi e trovano il vantaggio al 29’ con il solito Sau, bravo a sfruttare il perfetto assist di Farias. Nel secondo tempo i campani partono meglio e al 53’ hanno una colossale occasione con Mokulu che a tu per tu con Storari prova il dribbling invece della conclusione vero la porta. Gol sbagliato, gol subito: un minuto dopo Joao Pedro batte il calcio d’angolo e Melchiorri salta più in alto di tutti, siglando il 2-0. All’82’ Arini accorcia le distanze e regala un quarto d’ora di grande intensità ma il risultato non cambia.

NOVARA-ENTELLA 1-0 (6’ Manconi (N)): Il Novara coglie la prima vittoria in campionato dopo le beffe subite contro Latina e Crotone. L’Entella gioca comunque una buona partita, anzi, nel primo tempo si fa preferire, sfiorando il gol già al 4’ con Pellizzer ma Da Costa è superlativo. Alla mezz’ora Masucci si presenta a tu per tu con il portiere piemontese ma il suo tiro finisce alto. Nella ripresa il Novara cambia marcia e, prima sfiora il gol con Garofalo, poi si porta in vantaggio grazie a Marconi. L’Entella si sbilancia alla ricerca del pareggio ma presta il fianco al contropiede degli attaccanti azzurri che vanno più volte vicini al raddoppio. Il risultato non cambia e il Novara può festeggiare il primo acuto in campionato.

PERUGIA-CROTONE 0-0: Passo falso per il Perugia di Bisoli che non riesce a piegare la resistenza del Crotone pur avendo giocato per più di un tempo in superiorità numerica. Nel primo tempo c’è pochissimo da segnalare se non l’espulsione al 36’ di Basala che lascia i calabresi in dieci. Nella ripresa gli ospiti si chiudono a riccio, i padroni di casa provano a sfondare il muro avversario ma senza rendersi particolarmente pericolosi. Il risultato non cambia, finisce tra i fischi dei tifosi perugini.

PRO VERCELLI-LATINA 1-1 (29’ Dumitru (L), 93’ Castiglia (P)): Il bomber che non ti aspetti regala un pareggio insperato alla Pro Vercelli e lascia grossi rammarichi al Latina per un successo sfumato negli ultimi secondi di gara. Gli ospiti si portano in vantaggio al 29’ con Dumitru che corregge in rete la spettacolare rovesciata di Corvia. Nella ripresa i piemontesi attaccano alla ricerca del pareggio e l’uomo più pericoloso è proprio quel Castiglia che poi siglerà il gol del pareggio. A dieci minuti dalla fine il Latina ha la grande opportunità con Corvia di chiudere il match ma Pigliacelli non si fa soprendere. Si arriva così al 93’ quando Castiglia, approfittando di una corta respinta della difesa pontina, lascia partire un tiro che s’infila all’angolino e fa esplodere il “Piola”.

SALERNITANA-SPEZIA 0-2 (15’ Brezovec (SP), 83’ Catellani (SP)): Prima vittoria in campionato per lo Spezia di Bjelica che espugna l’Arechi per 2-0 portandosi a 4 punti in classifica. Gli ospiti partono subito meglio e trovano il vantaggio al 15’ con un tiro dal limite di Brezovec. L’occasione per il pareggio arriva al 44’ ma Schiavi salva sulla linea il tiro-cross di Kvrzic. Nella ripresa entrambe le squadre cercano la via della rete ma gli attacchi delle due formazioni non brillano per precisione. All’83’ spettacolare triangolo Catellani-Calaiò-Catellani che libera l’attaccante spezzino davanti a Terracciano: 2-0 per lo Spezia. Un minuto dopo la Salernitana ha la grande occasione per riaprire la gara ma Eusepi calcia sul palo il rigore concesso.

TRAPANI-LANCIANO 1-1 (38’ Scognamiglio (T), 80’ Lanini (L)): Termina 1 a 1 la gara del Comunale di Trapani, risultato giusto per quello che si è visto in campo. Nel primo tempo le due squadre creano numerose palle gol, più cinico è il Trapani che si porta avanti al 39’ grazie al colpo di testa di Scognamiglio su calcio d’angolo. A inizio ripresa i siciliani sfiorano il raddoppio ma il tiro di Coronado esce di nulla, il Lanciano sembra intimidito dagli avversari. A dieci minuti dalla fine gli abruzzesi provano il tutto per tutto e all’80’ trovano il pareggio grazie al colpo di testa di Lanini. Il Lanciano sfiora addirittura la vittoria al 94’ ancora con Lanini ma stavolta il suo colpo di testa esce di poco.

VICENZA-COMO 3-3 (1’ Sbaffo (C), 8’ Raicevic (V), 15’ Gerardi (C), 24 Galano (V), 82’ Giacomelli (V), 86’ Bessa(C)): Gara spettacolare al Menti di Vicenza dove i padroni di casa e il Como chiudono con il punteggio di 3-3. Ospiti in vantaggio già al primo minuto con Sbaffo, risposta vicentina che non si fa attendere, all’8’ Raicevic pareggia con un gran colpo di testa. Al 15’ Gerardi batte Vigorito in diagonale ma Galano pareggia nove minuti dopo grazie a una splendida sponda di Raicevic. Nella ripresa il Vicenza attacca con maggior continuità, Galano, uno dei migliori in campo, ci prova due volte ma Scuffet è superlativo. All’82’ Giacomelli s’inserisce e batte per la terza volta il portiere comasco, la vittoria sembra arridere al Vicenza. Quattro minuti dopo Bessa calcia verso la porta un tiro con poche pretese ma trova una deviazione fortunosa e il pallone s’insacca. Nel finale c’è tempo per l’espulsione di Sbaffo ma il risultato non cambia.

CLASSIFICA DOPO 3 GIORNATE
Livorno 9; Cagliari 7; Cesena 6; Trapani, Bari, Pro Vercelli, Vicenza 5; Spezia, Lanciano, Perugia, Crotone, Salernitana, Pescara 4; Latina, Avellino, Modena, Entella, Ascoli 3; Novara 2; Como, Brescia, Ternana 1.

Mattia Giovanardi