
La Siria potrebbe ricevere aiuti, necessari alla ricostruzione, da ben due fonti differenti. La prima è la banca dei BRICS, la seconda è l’Iran. Anzi, in quest’ultimo caso, Teheran ha già aperto una linea di credito di un miliardo di dollari in favore della Siria. Ciò permetterà a Damasco di proseguire la lotta contro l’ISIS alleviando però le sofferenze della popolazione, e limitando i danni prodotti dai terroristi.
La banca di sviluppo dei BRICS ha una liquidità di riserva pari a 100 miliardi di dollari.
