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Siria e Donbass: gli aiuti umanitari russi

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Siria e Donbass: gli aiuti umanitari russi

Il Ministero russo per la gestione delle Crisi invierà il suo 51° convoglio di aiuti umanitari nella travagliata regione del Donbass, ha dichiarato il Ministro Vladimir Pučkov.
“In questo momento stiamo organizzando il convoglio, in modo particolare nel centro soccorsi di Noginsk, ha detto Pučkov, aggiungendo che la data della partenza non è stata ancora fissata in quanto ancora in fase di definizione con gli omologhi ucraini e le organizzazioni internazionali.

Secondo Pučkov, la Russia continuerà a inviare aiuti al Donbass. Il funzionario del governo ha aggiunto che la situazione nella regione va migliorando, da quando “le infrastrutture sono state ristrutturate al livello di sufficienza minima in un breve periodo di tempo e l’economia riorganizzata, il che di per sé è una sfida e una missione che vanno portate avanti. Ci stiamo preoccupando degli ospedali, dell’assistenza medica, e del potenziamento delle strutture produttive.

Dall’Agosto del 2014, la Russia ha inviato cinquanta convogli con oltre di 60.000 tonnellate di aiuti umanitari nella regione del Donbass ucraino.

In simmetria con gli sforzi presso le regioni ucraine, il governo russo è coinvolto anche nei soccorsi ai civili in Siria.

Gli abitanti di Deir ez-Zor, assediati dai terroristi dello Stato Islamico, hanno infatti ricevuto 28 tonnellate di aiuti umanitari russi nella giornata di sabato.
Un referente del Centro russo per la Pacificazione in Siria ha dichiarato la scorsa domenica che agli abitanti della città siriana di Deir ez-Zor sono stati inviati gli aiuti umanitari per via aerea, e gli invii proseguiranno anche la domenica.

La Siria è vittima di una guerra intestina dal 2011, con le forze governative contrapposte a svariati gruppi di opposizione e alle fazioni jihadiste, tra cui lo Stato Islamico, proibite in Russia e nel Regno Unito tra le altre nazioni. Il conflitto ha danneggiato in modo significativo l’economia del Paese e provocato un disastro umanitario.

Federico Pastore