
In Siria, due medici specialisti russi sono stati uccisi e un altro ferito quando i terroristi hanno bombardato un ospedale mobile militare ad Aleppo, ha annunciato il ministero della Difesa russo, invitando la comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani a condannare l’attacco. Uno dei medici è morto subito durante l’attacco terroristico all’ospedale mobile allestito nella parte Ovest di Aleppo; un altro è morto più tardi per le ferite riportate.
I medici ora stanno combattendo per salvare la vita di un pediatra russo, anch’esso gravemente ferito nell’attacco.
A quanto pare né Croce Rossa, né altri organi umanitari come Human Rights Watch, Human Rights First, e Amnesty International hanno voluto commentare l’episodio.
L’ospedale era in terreno aperto e aveva sigle di identificazione chiare. I terroristi/ribelli moderati hanno effettuato un attacco massiccio contro la struttura, in barba alle normative internazionali che vietano il bombardamento di ospedali.
Dopo il bombardamento dell’ospedale, una troupe del canale Russia Today è stata fatta oggetto di colpi di artiglieria; un membro arabo della troupe è rimasto ferito.
Il ministero della Difesa russo attribuisce la colpa per il bombardamento dell’ospedale “ai terroristi e ai loro protettori negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Francia”.
Nove colpi di mortaio hanno colpito la zona dell’ospedale russo.
Massimiliano Greco

Mi meraviglio della Croce Rossa Italiana !!! Neanche una parola di condanna, i Russi devono ‘annientare’ i terroristi in Siria e fare rivivere Aleppo…..
La ipocrisia occidentale e’ massima….
Speriamo che i Russi ripuliscano in breve tempo Aleppo e tutta la Siria dai terroristi assassini .