
Apprendiamo da Xinhua.net che Russia ed Egitto, facendo seguire i fatti agli annunci rilasciati alcuni mesi fa, hanno firmato un protocollo d’intesa per la costruzione nel paese arabo di una centrale nucleare, prima di quella che dovrebbe diventare una serie di impianti. La cerimonia ha visto l’intervento diretto del Presidente Al-Sisi che sempre di più dimostra di voler puntare su Mosca come partner strategico non solo nelle forniture militari ma anche in quelle industriali e del settore energetico.
“Quello a cui puntiamo é un programma nucleare pacifico mirato alla produzione di energia; l’Egitto é un paese sottoscrittore del TNNP”, ha dichiarato il Capo di Stato al momento della firma, definiendo la centrale nucleare egiziana “un sogno che si realizza”.
L’impianto dovrebbe sorgere vicino alla cittadina di Dabaa.
“Per oltre un anno abbiamo condotto accurati studi, scegliendo infine la proposta russa, pienamente convinti che fosse la migliore”. Il progetto russo prevede un impianto con quattro reattori nucleari.
Questo progetto avvicina ulteriormente Russia ed Egitto, paesi che recentemente hanno dovuto far fronte all’attacco portato dai terroristi contro il settore turistico del Paese delle Piramidi, con la distruzione tramite una bomba nascosta a bordo di un aeroplano di turisti russi, che ha causato ben 224 vittime.
L’Egitto dipende fortemente dalle entrate del settore turistico, anche se recentemente il Presidente Al-Sisi ha dimostrato di voler diversificare l’economia nazionale investendo pesantemente nel raddoppio del Canale di Suez e lanciando diversi altre iniziative in tal senso.
