Negli Stati Uniti è iniziata l’ultima tappa della corsa alla Presidenza partita oltre un anno fa con le primarie. Alle 12.00 italiane, corrispondenti alle 6.00 locali, si sono infatti aperti i seggi lungo la costa orientale.

Sebbene i sondaggi fin da subito abbiano premiato Hillary Clinton, in realtà continua ancora ad esserci molta incertezza e cautela sul risultato finale. Prova ne sia che le borse sono rimaste in punta di piedi, mentre le varie pubblicazioni e riviste americane (celebre il caso di “Newseek”) hanno pronte in canna ben due copertine, una per la vittoria della Clinton e l’altra per quella di Trump.

Alle 7.00 del pomeriggio (corrispondenti all’1.00 di notte in Italia) chiuderanno i primi seggi in Georgia, Indiana, Kentucky, South Carolina, Vermont e Virginia. Mezz’ora dopo sarà la volta del North Carolina, del West Virginia e dell’Ohio. Alle 8.00 (le 2.00 in Italia) chiuderanno i seggi in Florida e Pennysilvania, oltre che in altri quattordici Stati. Tra le 8.30 e le 10.00 (le 2.30-4.00 in Italia) toccherà ad altri quindici Stati, oltre a Colorado, Texas, Arizona e Wisconsin. Tra le 10.00 e le 11.00, ovvero le 4.00 e le 5.00 in Italia, le urne chiuderanno in altri nove Stati, tra cui l’Utah e la California. L’ultimo Stato a chiudere i propri seggi, alle 7.00 ora italiana, sarà l’Alaska.

A quel punto si saprà con certezza chi è il nuovo Presidente degli Stati Uniti.