
In risposta alle osservazioni del Segretario generale della NATO Stoltenberg che accusa la Cina di dare sostegno politico alla Russia “diffondendo palesemente bugie e disinformazione”, Wang Wenbin, portavoce del ministero degli Esteri, afferma che “accusare la Cina di diffondere disinformazione relativa all’Ucraina è di per sé disinformazione”.
“Con un atteggiamento obiettivo e giusto, prosegue Wenbin, la Cina ha lavorato attivamente per la fine delle ostilità cercando di scongiurare una crisi umanitaria e di ripristinare la pace e la stabilità. Abbiamo sempre sostenuto che l’Ucraina dovrebbe essere un ponte di comunicazione tra l’Est e l’Ovest, non un avamposto nei vari giochi di potere. I Paesi europei dovrebbero sostenere il principio dell’indipendenza strategica e collaborare con Russia, Ucraina e altri Paesi interessati per costruire un’architettura di sicurezza europea equilibrata, efficace e sostenibile attraverso il dialogo e la negoziazione secondo lo spirito della sicurezza indivisibile. Gli Stati Uniti e la NATO dovrebbero anche avviare un dialogo con la Russia per affrontare la causa principale della crisi ucraina”.
“Per risolvere la crisi ucraina, spiega ancora il portavoce del ministero degli Esteri cinese, è necessaria una mente fredda e razionale, senza aggiungere benzina al fuoco. Ciò che serve per riportare la pace è il dialogo e la comunicazione, non la pressione o la coercizione. Per una pace e una stabilità durature sono necessari sforzi per accogliere le legittime preoccupazioni di sicurezza di tutte le parti e non mosse per cercare il confronto di blocco e la sicurezza assoluta”.
“La posizione della Cina, conclude Wang Wenbin, è in linea con i desideri della maggior parte dei Paesi. Il tempo dimostrerà che la posizione della Cina è dalla parte giusta della storia e tutte le accuse e i sospetti infondati contro essa sono indifendibili e semplicemente crolleranno”.
