Durante un incontro avvenuto lo scorso 24 marzo con Amir Khan Muttaqi, Ministro degli Esteri ad interim del governo provvisorio afghano, il Consigliere di Stato e Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha affermato che dallo scorso anno “la Cina ha inviato molteplici aiuti umanitari di emergenza in Afghanistan e ha programmato 36 voli charter per aiutare ad alleviare le difficoltà e migliorare il sostentamento del popolo afgano, tracciando un nuovo capitolo nell’amicizia tra Cina e Afghanistan”.

Wang Yi, rispondendo a chi dopo aver seminato caos morte e distruzione nel Paese, pretende di dare ancora lezioni di valori e di correttezza etica e politica, ha ribadito che la Cina “rispetta l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell’Afghanistan, rispetta la scelta indipendente operata dal popolo afghano e le credenze religiose e i costumi nazionali dell’Afghanistan. La Cina non interferisce mai negli affari interni dell’Afghanistan, non persegue mai i propri interessi e non cerca mai una sfera di influenza”.

“La Cina, ha concluso il Consigliere di Stato e Ministro degli Esteri cinese Wang Yi, si oppone all’aumento arbitrario di pressioni politiche o l’imposizione di sanzioni economiche all’Afghanistan e spera che il governo provvisorio afghano stabilirà una struttura politica inclusiva, attuerà politiche prudenti e compirà sforzi attivi per servire gli interessi del popolo afghano e soddisfare le aspettative della comunità internazionale”.

Ernesto Ferrante
Giornalista professionista, editorialista, appassionato di geopolitica